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Cinzia Pierangelini

Blog di una narratrice musicista
Stai navigando in rom

ci risiamo

settembre13

Non ostante il dolore al braccio questo voglio scriverlo:
mio marito, l’altro ieri: Hai sentito? pare abbiano trovato Denise, in Spagna. L’aveva presa una zingara.
io: …
un silenzio sofferto, aggiungo, e incredulo.
il tg, ieri: non era Denise la bambina fermata in Spagna, ma la figlia legittima della zingara.
io, a mio marito: ecco, vedi: ci risiamo!

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marco travaglio e leggi razziali

luglio8

Quando circa un anno fa gridavo allo scandalo, molti, anche tra quelli che oggi concordano con Travaglio, si scagliavano ancora contro i rom. E forse ancora lo farebbero se la situazione non fosse così grave e imbarazzante. Riporto una parte di un intervento di Travaglio che mi sta molto a cuore, felice di trovare qualche voce, qualche intervento scandalizzato che mi fa sentire meno sola. Purtroppo molti son d’accordo col governo e che gli zingari ‘siano ladri’, dicono, s’è sempre saputo. Ciò che più mi fa soffrire è sentirlo dalla bocca di chi ha vissuto la guerra mondiale, di chi c’era mentre gli ebrei venivano deportati. Di chi non si mosse, non si muove. Approva. Ci hanno preso in giro coi libri di storia… Ma quale ‘attentato all’umanità’? non è giusto così?
(…)Nell’Italia del 2008 sono già passate un paio di leggi razziali e altre sono in preparazione. Sono quelle leggi che trattano in maniera diversa i cittadini o le persone umane, a seconda della loro provenienza, della loro razza, o del colore della loro pelle. Una l’ha approvata il Capo dello Stato senza colpo ferire, senza battere ciglio: si chiama "aggravante speciale per gli extracomunitari clandestini". Stabilisce questo: se io, italiano bianco di razza ariana, rapino un milione di euro una banca e do un ceffone a una guardia giurata becco, poniamo, dieci anni. Se lo stesso reato, la stessa rapina, per lo stesso importo di un milione di euro, dando lo stesso ceffone alla guardia giurata, lo commette un immigrato irregolare senza i documenti prende dieci anni più x. X è l’aggravante razziale. Abbiamo fatto lo stesso danno, commesso lo stesso reato ma alla stessa azione non segue la stessa reazione dello Stato, ne segue una diversa. Perchè? Perchè lui viene da fuori e io sono indigeno. Infatti vuoi mettere la soddisfazione? "A te chi ti ha rapinato?" "A me un italiano" "Ah che culo, invece a me un extracomunitario!" Come se il danno che può fare un extracomunitario compiendo la stessa azione fosse maggiore. Questa non è una legge per la sicurezza, è una legge razziale che non da ne più ne meno sicurezza rispetto a quella che avevamo prima perchè la sicurezza passa attraverso la certezza dei cittadini che chiunque abbia commesso un reato viene punito con una pena proporzionata. Non c’entra la qualità di chi ha commesso quel reato: tutti devono essere uguali di fronte alla legge. Questo stabilisce la nostra Costituzione e la Corte Costituzionale ha stabilito che questo diritto spetta anche ai cittadini che non sono ancora cittadini, e forse non lo saranno mai, ma li processiamo noi. Nei nostri tribunali tutti devono essere trattati nello stesso modo. L’articolo 3 della costituzione dice che nessuno può essere diverso da altri davanti alla legge per questioni di razza, religione, provenienza, status sociale, condizione sociale.

Nessuno può essere diverso per la carica che occupa, per la religione che professa, per il colore della sua pelle. Nessuno può essere diverso per l’etnia da cui proviene. Bene, con un’ordinanza amministrativa di ordine pubblico, così è stata presentata, il ministro Maroni che peraltro è una persona di solito sensata, normale, moderata e con la quale si può parlare, ha fatto una cosa di cui forse nemmeno lui si rende conto perchè nessuno, intorno a lui, o quasi nessuno, gliene fa rendere conto. Io ho contato due o tre commenti negativi: Barbara Spinelli sulla Stampa di ieri, Furio Colombo sulla Stampa di ieri e molte associazioni di volontariato. Addirittura la Chiesa, addirittura Famiglia Cristiana. E’ la norma che prevede la schedatura dei rom, compresi i bambini. Dopo le aggressioni ai rom nei campi, dopo i raid punitivi – le squadracce fasciste o di qualunque colore siano, contro i rom cioè contro un’etnia non contro una persona che ha fatto qualcosa e per la quale voglio reagire. Contro un’intera comunità, solo per la sua provenienza, etnia, religione, solo per il suo essere nomade io colpisco indiscriminatamente nel mucchio. I raid.

Ma i raid li fanno i delinquenti, vengono puniti! Questo stesso modo di procedere l’ha fatto il governo, prima istituendo in alcune grandi città un commissario straordinario per i rom. Come se si dovesse fare un commissario straordinario per gli australiani, per quelli che vengono dalla Groenlandia, un commissariato straordinario per quelli che vengono dall’India. No: il commissario straordinario per i rom.

Altra legge razziale. L’ultima legge razziale è quella che prende le impronte. Non a tutti: io non sono contrario a prenderle a tutti.

Abbiamo un quadrettino sulla nostra carta d’identità che prevede il prelievo delle impronte per essere certi di associare a un’impronta, cioè un segno di riconoscimento chiaro, l’identità che uno dichiara nel suo documento. Può essere molto utile per combattere la criminalità di importazione che italiani e immigrati debbano dare allo Stato italiano la loro impronta per associarla a un nome.C’è il problema che molto spesso chi viene in Italia per delinquere fornisce false generalità e falsa nazionalità. Perché? Perché ogni volta che viene preso risulta sempre la prima volta, e beneficia della sospensione condizionale della pena. Non ha aggravanti, nel caso sia recidivo. Bene, si prendessero le impronte di tutti, dopodichè, “non mi vuoi dare la tua identità reale? Te la do io: ti chiami Pippo!”. Da quel momento Pippo ha quell’impronta e ogni volta che verrà fermato risulterà che è già stato fermato per i suoi precedenti e quindi verrà trattato anche lui come gli italiani che hanno dei precedenti. Con le loro aggravanti e, a un certo punto, senza la sospensione condizionale della pena. Questo è un modo corretto, in uno Stato serio, di comportarsi nei confronti di chi non può permettersi di calpestare il territorio di un Paese, senza un nome e senza una identità. Questo è un modo per dargliela. Naturalmente se si investono molti soldi , non se si tagliano i fondi. Se si investono molti soldi nella sicurezza per creare una grande banca dati delle impronte, come quella dell’FBI, affinché chiunque, italiano o straniero, viene sorpreso, si verifica che stia dando le generalità giusto o che non stia usando un documento falso, o che non stia dando un nome falso. Per investire alla fine si riesce a ottenere il risultato che l’impronta appoggiata sul monitor del computer portatile del poliziotto aiuta a risalire immediatamente all’identità e agli eventuali precedenti. Si fa per tutti. Non si fa per i rom e basta. Se si fa per i rom e basta non è una misura di sicurezza, ma una misura razzista. Il fatto che non si riesca più a distinguere le due cose e che non si capisca che la nostra sicurezza non migliorerà di un millimetro, non migliorerà di nulla nel caso in cui abbiamo prelevato le impronte di tanti bambini rom facendogli anche dichiarare la loro etnia e la loro religione – perché questo sta avvenendo in alcune città italiane – questo è molto grave, anche perché noi siamo un Paese che settant’anni fa ha fatto le Leggi Razziali. E le Leggi Razziali erano una importazione dalla Germania di un razzismo di Stato che ha provocato lo sterminio di due comunità: la comunità ebraica e la comunità rom. Diversi per etnia erano, per i nazisti e per i loro servi italiani, i rom e gli ebrei. Schedare i rom, oltre a essere un vergogna, è anche un bruttissimo ricordo per quello che è accaduto settant’anni fa e al quale nessuno, nemmeno i fascisti risciacquati a Fiuggi e ridipinti da Fini, dovrebbe mai ritornare.
Ecco, questo è quello per cui si deve manifestare domani. Una serie di provvedimenti spot, alcuni razzisti, altri che devastano la legge, altri che devastano la Costituzione, tutti a danno dei cittadini, tutti a danno dell’immagine dell’Italia. Tutti a danno della nostra dignità, tutti a danno della nostra Costituzione, che vengono presi in sequenza: una legge incostituzionale al giorno perché così il Capo dello Stato non potrà mica bocciarle tutte. Qualcuna, in nome del dialogo, ce la dovrà pur concedere. È contro questo che bisogna manifestare. È a favore dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, è a favore della verità e del dire la verità ai cittadini. È a favore della sicurezza vera, e non quella finta fatta con provvedimenti molto gravi, e allo stesso tempo dall’efficacia assolutamente nulla. (…)
Marco Travaglio

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pro-rom anche dalla WMI

maggio29
Citazione:
Mi spiegate come si difendono i rom (non è una domanda provocatoria)?

Ci provo.
1. Difendere delle persone dal linciaggio non significa difendere il loro stile di vita. Dev’essere chiaro per evitare manipolazioni polemiche. Difendere il ladro non significa difendere il furto.
Io personalmente difenderei chiunque perché la dinamica del linciaggio -che è propria del branco e dei vigliacchi- mi fa orrore. Soprattutto il linciaggio di donne e bambini.

2. All’interno della comunità nomade o ex-nomade, vengono commessi i reati più disgustosi, come la costrizione infantile all’accattonaggio o al furto. Dev’essere chiaro che quella comunità è la prima vittima di questo meccanismo. Oggi i rom sono analfabeti e vivono in media 25 anni in meno degli italiani. Stiamo parlando di carnefici? O di vittime?

3. I rom (romnì?) arraffano meno di divi dello star system che hanno derubato il popolo italiano di centinaia di milioni di euro. Valentino Rossi, Dolce e Gabbana, sono i primi che mi vengono in mente. Perché a questi vengono chiesti autografi? Grandi aziende italiane sono state condannate per evasione fiscale per 4 miliardi di euro. Prova a rubare autoradio fino a raggiungere un importo simile.

4. I casi di "furto di bambino" da parte de "gli zingari" provati sono praticamente inesistenti e irrilevanti. Al contrario, i bambini tolti ai genitori rom sono centinaia all’anno. Il degrado in cui vivono molti ex-nomadi assomiglia molto a quello degli ex-nomadi nativi americani distrutti dall’alcolismo e chiusi nelle riserve. Colpa loro??? (!)

5. I rom sono oggetto di odio, disprezzo e discriminazione. Per questo, sono manipolabili da gente con meno scrupoli di loro. A Napoli è stato montato ad arte un caso (la solita fregnaccia incredibile del tentato rapimento di bambino) perché il campo di Ponticelli fa parte del Pru (Piano di Recupero Urbano) sul quale ci sono appetiti economici pubblici e privati. Ma bisognava fare in fretta. Gli sgomberi dei vigili prendono mesi, e, si sa, quelli magari si fermano davanti a un bambino o a un handicappato. No, no. Bisogna fare presto e bene. Ed ecco che si è scatenata la Vandea, la teppaglia, aizzandola a una furia superstiziosa medievale di cui c’è solo da vergognarsi
La camorra, la monnezza, la disoccupazione al 30% a Napoli non sono state portate dai Rom. Un po’ di onestà per favore.

6. Nel momento in cui prometti a te stesso -tu società- che non permetterai più i pogrom, i linciaggi, le mammane, i campi di concentramento, le colpe collettive del popolo reietto, eccetera, hai preso un impegno che ti onora ma poi devi rispettarlo. Non puoi dire "diritti per tutti tranne gli zingari" Nessuno ti ha obbligato. O di qua o di là.


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rom

maggio28

ATTENZIONE A CAUSA DELLA TOTALE CHIUSURA DELLE VIE DEL CENTRO DI ROMA PER LA FESTA DELLA REPUBBLICA

E PER EVITARE LA CONCOMITANZA CON ALTRI CORTEI A CARATTERE POLITICO

L’EVENTO è POSTICIPATO A DOMENICA 8 GIUGNO, COLLEGATEVI A QUESTO SITO DA MERCOLEDì PER IL PROGRAMMA DEFINITIVO.

CON LA PREGHIERA DI DIFFONDERE LA NOTIZIA

Coordinamento nazionale

Per promuovere un corteo di protesta civile contro atti di razzismo nei confronti dei Rom e Sinti   in Italia

Roma, domenica 8 giugno 2008

L’iniziativa è promossa da intellettuali italiani e Rom, associazioni, artisti e persone di buona volontà che non vogliono essere strumentalizzati da nessuno.

Le Associazioni che aderiscono all’iniziativa diventano automaticamente anche organizzatori e promotori partecipando con i propri singoli rappresentanti al coordinamento nazionale nel rispetto dei principi che hanno mosso l’iniziativa.

IL PROGRAMMA SARà DISPONIBILE DA MERCOLEDì 28 MAGGIO

La partecipazione è libera e gratuita LE ADESIONI SONO APERTE A TUTTI


FERMIAMO UN   GENOCIDIO CULTURALE

Dopo l’ultimo delitto crudele della mistificazione e della calcolata disinformazione non si può più restare   in silenzio,occorre agire, questo silenzio è assordante e colpevole.

C’è un’oscura connivenza tra una parte del giornalismo italiano, una parte delle forze dell’ordine,    una parte della politica italiana per giustificare   un’incivile repressione.

Il 1° Giugno le Associazioni   Rom e Sinte in Italia e le associazioni di volontariato, gli artisti, gli intellettuali e le persone di buon senso organizzano a Roma un corteo di protesta civile.

Aderite e fate aderire prima che sia troppo tardi!!

Occorre ribadire alcuni concetti   che vengono mistificati,

              Tutti credono che Rom siano   solo stranieri.

Non è vero !, infatti l’80% dei Rom e Sinti che vivono in Italia   sono cittadini italiani

            Tutti credono che i Rom sono nomadi.

Non è vero !, Infatti   la maggior parte di quelli presenti sul territorio italiano sono sedentari

            Tutti credono che il campo   nomadi è la soluzione ideale.

Non è vero !, Infatti i rom arrivati in Italia nei loro paesi di origine avevano le case, il campo non è un tratto culturale della popolazione romanì, ma un’imposizione dovuta alla non conoscenza.

            Tutti credono che   zingaro sia il nome di questo popolo.

Non è vero !, infatti il termine corretto è Rom o Sinto.

Occorre far rispettare le convenzioni internazionali nei confronti dei Rom, il 70% degli italiani sono razzisti nei confronti dei Rom, la carta dei diritti dell’uomo in Italia per i Rom non vale.

Non abbiamo nulla se non il nostro coraggio!!

 

Protesta anche tu!

Invia la tua protesta a:

-Presidente della Repubblica ON. Giorgio Napolitano ( https://servizi.quirinale.it/webmail/ )

-Capo del Governo On Silvio Berlusconi             Presidenza del Consiglio dei ministri

                                                                        Palazzo Chigi   Piazza Colonna 370

                                                                        00187 Roma – Italy    tel. (+39) 0667791

-Ministro degli Interni On. Maroni ( [email protected])

-Ministro per le Pari Opportunità On. Carfagna ( [email protected] )

-Giornalisti

-I tuoi conoscenti,

-La tua mailing list,

-Il tuo blog

EVITIAMO UN SILENZIO INCIVILE, FAI SENTIRE LA TUA VOCE E PASSA PAROLA!!!

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firmiamo

maggio25

FERMIAMO IL GENOCIDIO CULTURALE

Dopo l’ultimo delitto crudele della mistificazione e della calcolata disinformazione non si può più restare in silenzio, occorre agire, questo silenzio è assordante e colpevole.

C’è un’oscura connivenza tra una parte del giornalismo italiano, una parte delle forze dell’ordine, una parte della politica italiana per giustificare un’incivile repressione.

Il 1° Giugno le Associazioni Rom Italiane e le associazioni di volontariato, gli artisti, gli intellettuali e le persone di buon senso organizzano a Roma un corteo di protesta civile.

Aderite e fate aderire prima che sia troppo tardi!!

Occorre ribadire alcuni concetti che vengono mistificati,

Tutti credono che Rom siano solo stranieri.
Non è vero!, infatti l’80% dei Rom e Sinti che vivono in Italia sono cittadini italiani

Tutti credono che i Rom sono nomadi.
Non è vero!, Infatti la maggior parte di quelli presenti sul territorio italiano sono sedentari

Il campo nomadi è la soluzione ideale.
Non è vero!, Infatti i rom arrivati in Italia nei loro paesi di origine avevano le case, il campo non è un tratto culturale della popolazione romanì, ma un’imposizione dovuta alla non conoscenza.

Tutti credono che zingaro sia il nome di questo popolo.
Non è vero!, infatti il termine corretto è Rom.

La mistificazione che serve a giustificare i pogrom, la repressione, se continua così i Rom in Italia faranno la fine dei Rom dei Balani che hanno subito la pulizia etnica e sono stati utilizzati come scudi umani, o come sotto il regime Nazifascista che ne ha sterminati oltre cinquecentomila.

Occorre ripristinare le convenzioni internazionali nei confronti dei Rom, il 70% degli italiani sono razzisti nei confronti dei Rom, la carta dei diritti dell’uomo in Italia per i Rom non vale.

Non abbiamo nulla se non il nostro coraggio!!

Protesta anche tu!

Invia la tua protesta al

Presidente della Repubblica ON. Giorgio Napolitano (https://servizi.quirinale.it/webmail/)

Capo del Governo On Silvio Berlusconi Presidenza del Consiglio dei ministri
Palazzo Chigi Piazza Colonna 370
00187 Roma – Italy tel. (+39) 0667791

Ministro degli Interni On. Maroni ([email protected])

Ministro per le Pari Opportunità On. Carfagna ([email protected])

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tel: 0872 660099
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senza pregi

maggio23

ricevo
Coca,
ho studiato molto tempo fa approfonditamente la cultura zingara, sono stato a St. Marie de la mer, li cito sempre quando si parla di Olocausto… però non li posso più vedere, da un po’ di anni a questa parte.
Mi spiace, mi dà fastidio essere di sinistra e intollerante al tempo stesso, ma questi non sono i nobili zingari del centroeuropa di una volta… questa è gente senza pregi.
Mi scoccia dirlo, ma spero li mandino via tutti.
Mi odio per questa frase, ma è così.
Mia moglie, di sinistra pure lei, è ancora più convinta.
Ciao Smile

e rispondo

Senza pregi, dici? che vuol dire?che bisogna aver pregi, ai nostri occhi ché i loro saranno certo dotati di differente vista, per avere il diritto a vivere?mandare via dove?Sai cosa? io capisco tutto, capisco anche che tra loro ci sia gentaglia (così come tra noi)(però, magari, fa più notizia) ma il fatto che questo popolo non abbia mai fatto una guerra per accaparrarsi un pezzo di terra e gridare ‘è mio è mio, tutti fuori’ dovrebbe aiutarci a essere più solidali.Il mondo è loro quanto nostro, ciò che diciamo ‘la mia patria’ era anche loro, un tempo. L’abbiamo strappato ad altri ciò che abbiamo. Nessun dio ha diviso la terra tra i popoli, solo l’uomo più forte, più prepotente l’ha fatto.Per me essere di sinistra non vuol dire nulla, io non sono di sinistra, non sono nulla, non mi riconosco in nulla; ma esiste il buon senso, l’umanità, il ricordo storico di atrocità commesse con la stessa leggerezza e lo stesso senso di ‘ragione’. Oggi cacciamo gli zingari, domani gli extracomunitari, dopodomani?i siciliani?siamo tutti un po’ fastidiosi a ben pensarci… e abbiamo tutti dei difetti, delle carenze. Le minoranze vanno protette! è un imperativo categorico! Rileggiamo la carta dell’uomo, per piacere.

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rom etc.

maggio17

vedo stamani un proliferare di post a favore dei rom, ne ho parlato qualche volta e ho anche iniziato un romanzo, poi abbandonato;  ho quasi sempre trovato persone arrabbiatissime, per niente disposte a capire, a provarci, un fiorire di aneddoti da voltastomaco anche. Mi fa piacere se le cose si muovono. Si vede che ci voleva la destra al potere… (ih!)
in onore copincollo questa loro bella poesia (degli zingari, non della destra!)

Una tragica notte

Dormivo nel mio carrozzone
quando udii qualcuno gridare,
mi alzai pronto a fuggire
ma mi chiamarono per nome,
erano i gendarmi.
Vedevo i miei bambini
dormire dolcemente
presi in braccio il più piccolo
lasciando il suo giaciglio bagnato,
bisognava scappare? che fare?
non era la prima volta.
Quel piccolino non pianse
si stirò tra le mie braccia
aprì le mani
ma dalla paura
fece pipì in terra.
Nel cuore allora sentii forte il peso
del destino degli Zingari,
per la prima volta imprecai
per essere nato sfortunato
e per essere nato Zingaro.

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santino spinelli

novembre18

http://www.youtube.com/watch?v=gXrIYMGZz-U

http://www.alexian.it/intro_italiano.htm

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