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Cinzia Pierangelini

Blog di una narratrice musicista
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cristina bove

ottobre18

sempre bellissime le sue poesie www.arteinsieme.net/renzo/index.php

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la crisi?

ottobre14

un bel post di Sabrina ceraunavoltaunre.splinder.com/
e una considerazione a margine: forse un giorno non ci sarà bisogno di guerre… basterà comprarci!

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leggere che senso ha?

ottobre11

riporto parte di una mail privata, un quesito interessante questo del ‘perché si legge’.
Attendo polpastrelli volenterosi

Del resto non vedo neanche i film e telefilm che trattano di
morte,non leggo i gialli e odio il pulp.La vita è difficile
e leggere serve ad astrarsi dalle pene quotidiane ,ad
emozionare quando nel reale ti sembra che i sentimenti
contino sempre di meno,e allora che queste emozioni siano
"etiche",in senso laico.
  Non giudico ,sia chiaro

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la nostra storia

maggio24

trovato da Laura e Lory, per un attimo ho creduto d’averlo scritto io per quanto somiglia alla lettera di Mohammed (il mio nuovo eroe libresco) a sua madre!
Credo faccia molto bene a tutti noi leggere, rileggere, il nostro passato: per non dimenticare.
www.mentecritica.net/lettera-di-un-immigrato/cronache-italiane/doxaliber/4019/

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POESIA E MUSICA

aprile29

I DUNIA E GHACHEM

il mare tutto coperto di porte di case
ho lasciato la nostra
con due pani d’orzo e un fiasco d’olio d’oliva
Il cormorano ha preso nel becco la mia attesa
e abbiamo fatto colazione tutti e quattro
ai quattro punti cardinali del mare bianco

lellovoce.altervista.org/spip.php

DEVO DIRE PERò CHE I DUNIA UN PO’ MI HANNO DELUSO… è PIù BRAVO SOLLIMA CON LE ATMOSFERE MEDITERRANEE

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E VA BE’ FACCIAMO CULTURA…

aprile20

Eccomi di ritorno da una bella giornata fuori, al sole, lontano dai tg et similia; devo recuperare un aspetto intellettuale? bah mi pare di non averlo mai avuto, vi racconterò di una mia invidia però.
ieri sono andata alla presentazione del libro  ‘L’anfiteatro di Nettuno", l’ultimo  di Andrea Genovese www.france-italia.it/index.php
scommetto che non avete letto nulla di lui e principalmente perché, come molti bravi scrittori, pubblica con una casa piccolina e non forte a livello di pubblicità, la Intilla, anch’essa di Messina come la mia GBM; se avete voglia di fare un tuffo vero in sicilia , i libri di Genovese meritano: ripercorre la storia della mia città (della periferia, delle ‘ciumare’) attraverso la sua biografia, in maniera divertente, arguta, ironica tutta siciliana, insomma. Detto ciò, parliamo della mia invidia: c’era abbastanza gente alla presentazione, ma anche alla mia ce n’era abbastanza, la cosa che mi ha smosso un’invidia vergognosa è stata la netta sensazione delle radici di quest’uomo, che vive a Lione, nella sua città natale. Radici che io non ho. La città mi è estranea e sconosciuta, non ne indovino i poteri,economici e culturali, la storia, la gente, le famiglie… nulla! Il mio essere ‘umbra’ di sangue e mentalità ed educazione, umbra di umbri non integrati… da bravi contadini,orgogliosi, ed ex proprietari terrieri più che contadini a dire il vero, ha fatto di me un organismo bastardo, seduto in alto a osservare, in maniera aliena e sconsiderata. Estranea la città a me e io alla città. C’era gente ieri che abbracciava quest’uomo come fosse un eroe, c’era affetto, calore, la protezione verso un frutto rigoglioso cui si fa ombra e  umidità perché non secchi, un orgoglio di città intorno a lui e io non sapevo neanche chi fosse quella gente, professori? avvocati? politici? boh…, che si alzava commossa , sinceramente commossa,a cantarne le lodi.
Tra gli altri la poetessa Maria Costa, www.pungitopo.com/autori.html
www.ildireeilfare.it/vorrei-presentavi-maria-costa-una-forza-della-natura/20080127
che si è alzata a cantare, cantare proprio, una lunga poesia in vernacolo dedicata a Genovese e ai suoi libri.
Ecco la mia invidia, confessata. Mancanza di radici…

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patrizia cavalli-avaro seme di donna

marzo25

Non ho seme da spargere per il mondo

non posso inondare i pisciatoi ne

i materassi. Il mio avaro seme di donna

e troppo poco per offendere. Cosa posso

lasciare nelle strade nelle case

nei ventri infecondati? Le parole

quelle moltissime

ma gia non mi assomigliano piu

hanno dimenticato la furia

e la maledizione, sono diventate signorine

un po’ malfamate forse

ma sempre signorine.

(http://it.wikipedia.org/wiki/Patrizia_Cavalli)

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