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Cinzia Pierangelini

Blog di una narratrice musicista
Stai navigando in messina triste

lettori bambini e scrittori…anche!

novembre27

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www.fierad’autore.it

luglio18

Emozionata di trovarmi tra grandi, m’imparpaglierò? ma questa manifestazione, come il Salone del libro, va sostenuta, incentivata ed emulata! Per ciò che mi riguarda parlerò di tutti i miei libri (parlerò?), dunque, cari amici, venite a sostenermi! (soprattutto se svengo!)
Fiera d’Autore, uno sguardo sugli ospiti
11 Luglio 2011 di fieradautore.it
Il calendario. Il compito di inaugurare la rassegna, il 30 luglio, toccherà a Lelio Bonaccorso, fumettista apprezzato in tutta Italia, autore di Peppino Impastato. Un giullare contro la mafia e di Gli ultimi giorni di Marco Pantani. Il 31 luglio sarà la volta di Luciano Micali, con la sua opera prima, Kitsch, mentre l’1 agosto Fiera d’Autore ospiterà Eliana Camaioni, autrice di Di verità non dette e Il legame dell’acqua, i cui romanzi sono intrisi di odori, colori e storie messinesi. Il 2 agostoLaura Ryolo, con il volume da lei curato Cecè e Casimiro. Vita quotidiana e storie nelle lettere tra un domestico e il suo barone presenterà il ritratto naif della Sicilia del secolo scorso. Il 3 agosto Fiera d’Autore aprirà le porte a un grande personaggio della letteratura italiana: Giuseppina Torregrossa, apprezzata scrittrice che pubblica i suoi romanzi con Rubbettino e Mondadori, ginecologa palermitana che racconta di “donne a tinte forti”. Manna e miele, ferro e fuoco è il suo ultimo romanzo: di questo e degli altri discuterà nel giorno a lei dedicato in rassegna. Guglielmo Pispisa porterà il suo contributo il 4 agosto, con i suoi romanzi Multiplo, Città perfetta e La terza metà. Il 5 agosto l’attenzione sarà puntata sulla scrittura colta e affascinante di Elvira Seminara, autrice Mondadori, che parlerà delle sue opere, L’indecenza, I racconti del parrucchiere eScusate la polvere. Un altro autore Mondadori tra i protagonisti della rassegna:Ottavio Cappellani, tradotto in 26 paesi, arriva il 6 agosto con i suoi romanzi,Chi è Lou Sciortino, Chi ha incastrato Lou Sciortino e Sicilian Tragedi, dissacranti ritratti di una Sicilia affondata nella mafia eppure terra tragicomica per la varietà di personaggi che la popolano. Il 7 agosto a Fiera d’Autore arriva Tino Caspanello, regista, attore e autore teatrale che racconterà come sono nati i testi che ha portato in scena in Italia e all’estero (Mari, ‘Nta ll’aria, Malastrada). Cinzia Pierangelini, la vincitrice del premio Gazzara al Salone del Libro di Messina, sarà in Fiera l’8 agosto, con i suoi romanzi Sangue, garofano e cannellae Eraclito e il muro. Il 9 agosto Alessandra Migliorato parlerà d’arte, con il suo volume Una maniera molto graziosa. Ricerche sulla scultura del ‘500 nella Sicilia orientale e in Calabria. L’11 agosto due autori – e due generazioni – si confronteranno nell’osservazione della città di Messina e dei suoi tratti tipici:Graziano Delorda, con il suo Pace, e Giuseppe Loteta, con Romanzo messinese. Infine, a chiusura della rassegna, si parlerà di Costituzione con Michele Ainis, giornalista e docente di Diritto Costituzionale che racconterà com’è nato il suoL’assedio. La Costituzione e i suoi nemici.
Pubblicato in Fiera d’Autorecopertina_eraclitoA jatta (cover) (3)ip01unsangue garofano e cannella

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Premio Gazzara, autori emergenti

aprile17

indovinate un po’ chi ha vinto il premio Messinese? e chi è salita sul palco vestita da casa, raffreddata ed emozionata come una bambina per la sorpresa del tutto inaspettata?
PREMIO “GIACOMO GAZZARA” – Primo Salone Internazionale del Libro di Messina 15, 16 e 17 Aprile 2011 – Messina
In occasione del I Salone Internazionale del Libro di Messina, che si terrà tra il 15 ed il 17 Aprile 2011 al PalaCultura di Messina, l’Ass. culturale “Salone Del Libro” bandisce il Primo Premio Letterario Messina, da assegnare a 3 opere di narrativa ed 1 di poesia. Premio MESSINESE 2011. Premio SICILIANO 2011.Premio Autore NAZIONALE 2011.

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a silvio

marzo12
caro silvio (come t’invito un genio in città)
dico caro perché così si usa cominciare le lettere, dico caro perché caro mi costi… di salute e serenità. Dicevo ‘Caro Silvio che ci vuoi fare il ponte a noi messinesi, perché non vieni a trovarci? Intendo ora, oggi per es. Fai un giro in città con noi. Che so: mi accompagni a scuola, per dire, in questa bella mattinata di pioggia e grandine che preclude i motorini. Vorrei averti accanto, te che da buon milanese corri e corri e in un’ora fai quello che qui, noi pigroni, facciamo in 2 giorni. Vieni a vedere la nostra bella città con due strade e uno, dico un solo svincolo autostradale chiuso in cosa si è trasformata! Ma attento a non sentirti male…non c’è corsia di preferenza per le ambulanze, dovresti soffrire seduto accanto a me nel traffico, be’ traffico… fermo più che altro e sperare solo che non sia una cosa grave ché se no ti tocca morire sul sedile e dio ce ne scampi!Cosa fai tu in un’ora a Milano? Qui in un’ora facciamo 300 metri attualmente ma se si scorre anche 3 km! To’… 3 km, più o meno quello che ci vuole a passare lo stretto senza ponte! che casualità! La nave ci mette circa mezz’ora, troppo mio dio! troppissimo! Un ponte ci vuole! Ma adesso quello che volevo dirti era: oltre al ponte sul mare non è che ci fai anche un ponte sulla città? Giusto per andare a lavoro, a prendere i bimbi a scuola, a fare la spesa… cose utili, mica ti chiedo il superfluo. No perché io abito a messina nord e qui non ci sono svincoli né chiusi né aperti e allora ieri per tornare a casa e fare circa 10 km ci ho messo 2 ore e mezzo, ma non era l’ora di punta eh! Sì, vorrei averti qui, mostrarti tutto: le uniche due strade, nessuno svincolo,masse di automobili ferme per ore,le ambulanze che gridano l’urgenza incastrate nel traffico, il callo sotto il piede della frizione… Oh, a proposito, ho un’idea per lo smog: dato che qui si cammina a passo d’uomo non è che ci fornisci delle automobiline a pedali che così facciamo un po’ di moto invece di sprecare benzina e avvelenare l’aria?In fondo ci permetterebbe di gustare il panorama… magari i bei piloni nuovi fiammanti accatastati sulle rive dello stretto. Che te ne pare? Se vieni potremmo parlare del futuro, potresti spiegarmi, per es., quando comincerete a distruggere le uniche due strade come faremo ad andare…ovunque. Sono sicura, caro silvio, che tu hai già una soluzione! Come dici? stiamo a casa ché c’è la tv? Lo sapevo, che geniaccio!trovi sempre la risposta a ogni problema. Va be’ ora vado, son già le 10 e alle due devo prendere servizio… Ciao, caro silvio.
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a silvio

marzo12
caro silvio (come t’invito un genio in città)
dico caro perché così si usa cominciare le lettere, dico caro perché caro mi costi… di salute e serenità. Dicevo ‘Caro Silvio che ci vuoi fare il ponte a noi messinesi, perché non vieni a trovarci? Intendo ora, oggi per es. Fai un giro in città con noi. Che so: mi accompagni a scuola, per dire, in questa bella mattinata di pioggia e grandine che preclude i motorini. Vorrei averti accanto, te che da buon milanese corri e corri e in un’ora fai quello che qui, noi pigroni, facciamo in 2 giorni. Vieni a vedere la nostra bella città con due strade e uno, dico un solo svincolo autostradale chiuso in cosa si è trasformata! Ma attento a non sentirti male…non c’è corsia di preferenza per le ambulanze, dovresti soffrire seduto accanto a me nel traffico, be’ traffico… fermo più che altro e sperare solo che non sia una cosa grave ché se no ti tocca morire sul sedile e dio ce ne scampi!Cosa fai tu in un’ora a Milano? Qui in un’ora facciamo 300 metri attualmente ma se si scorre anche 3 km! To’… 3 km, più o meno quello che ci vuole a passare lo stretto senza ponte! che casualità! La nave ci mette circa mezz’ora, troppo mio dio! troppissimo! Un ponte ci vuole! Ma adesso quello che volevo dirti era: oltre al ponte sul mare non è che ci fai anche un ponte sulla città? Giusto per andare a lavoro, a prendere i bimbi a scuola, a fare la spesa… cose utili, mica ti chiedo il superfluo. No perché io abito a messina nord e qui non ci sono svincoli né chiusi né aperti e allora ieri per tornare a casa e fare circa 10 km ci ho messo 2 ore e mezzo, ma non era l’ora di punta eh! Sì, vorrei averti qui, mostrarti tutto: le uniche due strade, nessuno svincolo,masse di automobili ferme per ore,le ambulanze che gridano l’urgenza incastrate nel traffico, il callo sotto il piede della frizione… Oh, a proposito, ho un’idea per lo smog: dato che qui si cammina a passo d’uomo non è che ci fornisci delle automobiline a pedali che così facciamo un po’ di moto invece di sprecare benzina e avvelenare l’aria?In fondo ci permetterebbe di gustare il panorama… magari i bei piloni nuovi fiammanti accatastati sulle rive dello stretto. Che te ne pare? Se vieni potremmo parlare del futuro, potresti spiegarmi, per es., quando comincerete a distruggere le uniche due strade come faremo ad andare…ovunque. Sono sicura, caro silvio, che tu hai già una soluzione! Come dici? stiamo a casa ché c’è la tv? Lo sapevo, che geniaccio!trovi sempre la risposta a ogni problema. Va be’ ora vado, son già le 10 e alle due devo prendere servizio… Ciao, caro silvio.
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ponte sullo stretto? no, grazie

giugno6

nel post precedente ho pubblicato una foto gigante, da far scorrere per apprezzarla pienamente. perché?
Perché in tempo d’elezioni Silvio mi scrisse, sì sì, proprio a me (a quante altre migliaia di elettori?bah e chi ha pagato i francobolli? boh), rassicurandomi sul fatto che appena eletto la prima cosa che avrebbe fatto sarebbe stato il Ponte, per me capite? per rendermi felice! Be’ Messina non è una grande città, nel senso che non è granché bella né gradevole, il terremoto e i bombardamenti l’hanno distrutta (ché prima era splendida), ma ha ancora qualche posto affascinante, come i laghi di Ganzirri e il pilone (quelli della foto appunto) che ricordano quanto meraviglioso fosse questo sito in passato. E quindi, siccome i laghi son bellissimi, mi pare giusto metterci dentro il Ponte! Distruggiamoli, accidenti! Che questa città sia una merda fino in fondo! Che la gente ci passi guardandola dall’alto, senza neanche fermarsi più a prendere la granita. Dritti dalla Calabria all’autostrada, una buona volta! Silvio mi fa il Ponte! Grazie! Immagino i prossimi venti trent’anni con la città sventrata da sud a nord, irrimediabilmente. La mia città, questa merda di città senza verde, senza più strade, ingombra di spazzatura e baracche, dove non sono riusciti in trent’anni ad aprire gli svincoli autostradali, dove ancora c’è gente che pena per l’acqua, dove se non hai la macchina te lo sogni di arrivare al centro. La mia bella città che per arrivare a Palermo ci vogliono più di tre e mezzo ore in treno (190 km circa), che per fare 8 km per andare a scuola devi alzarti alle 6 e mezzo sperando di beccare un autobus che passa per sbaglio, dove se sei handicappato o hai figli in passeggino è meglio che non esci di casa perché ogni marciapiede è altro 40 cm e ingombro di cassonetti e cordoli di cemento. La mia città dove il tram serve zone già servite, a zig zag schiacciando pedoni e auto a gogò, e si ferma giusto dove non passano autobus. La mia città in questa Sicilia dove interi paesi sono ancora senza strade, senza ospedali, senza soldi. I leghisti s’incatenano per gli zingari: che vista! mentre qui vogliono fare un ponte inutile che mangerà i soldi di tutti e che magari si crinerà alla prima scossa, alla prima sputacchiata di Stromboli.
Il ponte Milvio!!! Ops… il Ponte Silvio!

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