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Cinzia Pierangelini

Blog di una narratrice musicista

la voce dell’isola

febbraio28

‘A jatta su La voce dell’isola a pag 24
http://www.lavocedellisola.it/files/voce2010_0304.pdfA jatta (cover) (3)

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era ora

febbraio20

dopo molto, molto tempo ho ricominciato a scrivere. alè!

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per la musica, per i vs figli

febbraio17

firmate, grazie.
http://www.siem-online.it/

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Perrone, ancora

febbraio16

Gentile Cinzia,

scriviamo per informarla che il suo racconto “L’uccello alato di Clodomira
Clodovani” è stato selezionato per l’antologia dedicata al tema dell’EROS
dal titolo “Danzando nel sapore dell’uva” che uscirà in questi giorni per
Perrone LAB. La presentazione del libro si svolgerà mercoledì 24 febbraio
2010 alle ore 19,00 presso il Simposio (via dei Latini 11 ang. via degli
Ernici 1-5 – San Lorenzo, Roma).

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s valentino

febbraio14

è una scemenza, ma è pur sempre un’occasione per dirsi quanto ci si voglia bene. Io ne approfitto…

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musica sconfitta

febbraio10

diffondo volentieri, condividendo l’amarezza…

Con l’emanazione del Regolamento recante “Revisione dell’assetto
ordinamentale, organizzativo didattico dei licei ai sensi
dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133″, si prende atto che:

1. “Musica”, intesa come disciplina di studio e come esperienza
formativa, viene bandita dal curricolo formativo di tutti gli
studenti delle scuole secondarie superiori, smentendo quel “Fare
musica tutti” che costituiva l’obiettivo proposto dal “Comitato
nazionale per l’apprendimento pratico della musica”, Comitato per
altro istituito con atto ministeriale e riconfermato di recente anche
dal Ministro Gelmini. Alcuni insegnamenti musicali vengono relegati
tra gli “Insegnamenti attivabili sulla base del Piano dell’Offerta
Formativa nei limiti del contingente di organico assegnato
all’istituzione scolastica”. Come dire: forse, chissà, se ci saranno
soldi (quindi mai), ecc. ecc.
Su questo punto, prendendo atto realisticamente della situazione di
fatto, occorre attivare una mobilitazione degli studenti e delle
famiglie perché si apprestino a richiedere l’attivazione degli
insegnamenti musicali da inserire nel POF e a pretendere che gli USR
attribuiscano il dovuto contingente di organico. In attesa di tempi e
governi migliori…

2. Viene attivato il “Liceo musicale e coreutico”, ma nel limite di
40 sezioni musicali e 10 coreutiche su tutto il territorio nazionale,
come a dire circa un migliaio di possibili studenti sparsi non si sa
bene ancora in quali sedi, e comunque attivate in “convenzione” con i
Conservatori di musica, ovviamente senza oneri aggiuntivi per le
Istituzioni: cioè a dire, a costo zero. Ma chi paga allora?

A questo punto lancio una proposta che, se si vuole, si potrebbe
qualificare di “disobbedienza civile”: I CONSERVATORI DI MUSICA E GLI
ISTITUTI MUSICALI PAREGGIATI SI RIFIUTINO DI ATTIVARE CONVENZIONI con
gli istituendi Licei musicali e coreutici (la legge non li obbliga, e
penso che nessuno – nè i Docenti, nè i Direttori, nè i Consigli
Accademici, nè i Consigli di Amministrazione – debba cedere a ricatti
o pressioni indebite, da qualsiasi parte provengano).
Costringeremmo quindi il Governo (che tanto si vanta di voler
perseguire efficienza ed efficacia!) a predisporre gli atti necessari
a far sì che tali Licei musicali vengano attivati come si dovrebbe:
a) individuazione e predisposizione di sedi idonee dal punto di vista
degli spazi (acusticamente adeguati) e delle attrezzature necessarie
(strumenti musicali – pianoforti, organi, clavicembali, … nuove
tecnologie, ecc. -, biblioteche attrezzate con partiture, dischi,
libri, ecc.); b) reclutamento di personale specifico, tenendo conto,
nell’ordine, di: 1. personale che da anni insegna musica nelle scuole
secondarie superiori e inferiori; 2. musicisti con competenze
musicali e didattiche specifiche per le diverse discipline,
verificate attraverso un concorso per titoli; 3. nuovi docenti da
abilitare attraverso percorsi formativi adeguati.

Tale atto non comprometterebbe per niente l’evoluzione dei
Conservatori sulla base dei decreti applicativi della legge 508, in
quanto ai Conservatori compete le formazione post secondaria, che
dovrebbe comprendere i corsi di I e di II livello, i master a cui
accedere con diplomi di I e di II livello, i progetti di ricerca, la
formazione permanente, la produzione artistica correlata alla
didattica e alla ricerca, la gestione dei corsi di base fino a che
non verrà portata a compimento su tutto il territorio nazionale
l’attivazione di un numero adeguato di SMIM e di Licei musicali e
coreutici.
Inoltre ai Conservatori compete anche, in base alla normativa
vigente, l’attivazione di percorsi di raccordo tra la formazione
secondaria e l’alta formazione. Come a dire: ce n’è quanto basta e
avanza per occupare a tempo pieno gli attuali docenti di conservatorio.

Ribadisco: UN ATTO DI CORAGGIO DA PARTE DELLE ISTITUZIONI AFAM:
RIFIUTARE LE CONVENZIONI, attivando contemporaneamente una forte
azione individuale e collettiva che miri a:
– ribadire l’importanza che “musica” sia una componente essenziale
del curricolo formativo di TUTTI gli studenti di ogni ordine e grado
di scuola;
– sollecitare governo e parlamento a predisporre i giusti atti
affinchè sia sul piano finanziario che su quello normativo la Scuola
italiana venga messa in condizione di offrire a tutti gli studenti
spazi, attrezzature, occasioni di formazione relativamente alla
fruizione consapevole e alla produzione creativa di musica, attivando
un numero adeguato di SMIM e di Licei musicali in ogni provincia, e
dando piena attuazione a quanto previsto dalla legge 508.
Proteste e proposte in questi ultimi anni non sono mancate.
Ai politici, agli amministratori, al parlamento, al governo chiediamo
ascolto.
La musica non è solo un passatempo. E’ un formidabile mezzo di
formazione umana e civile per la democrazia e la libertà.

Mario Piatti

PS
Tale comunicazione può essere diffusa con ogni mezzo da chiunque la
condivida o da chiunque intenda contestarla.

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pesce d’aprile?

febbraio6

pare proprio di no, sembra che il 1 aprile sarò davvero a ROMA PER PRESENTARE ‘A jatta. Una bella occasione per ritrovare vecchi amici e conoscerne di nuovi!

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il sole

febbraio4

c’è il sole, mi pare di rinascere…

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