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Cinzia Pierangelini

Blog di una narratrice musicista

rom: io l’avevo previsto molto tempo fa…

maggio18

(14/05/2008) – Il pregiudizio che colpisce il popolo Rom in Italia rischia di degenerare in un’indiscriminata caccia all’uomo. A Napoli si verificano continue aggressioni nei confronti di Rom. Una baracca di via Malibran è stata data alle fiamme da una banda di razzisti e i 13 occupanti, sei adulti e sette bambini, fra cui due neonati, hanno riportato ustioni e rischiato di morire bruciati. A Ponticelli giovani armati di spranghe hanno aggredito alcuni Rom romeni. In via Argine, inseguimento di bambini Rom da parte di razzisti che nascondevano il volto dietro sciarpe. L’ultimo episodio ha visto un bambino Rom di circa sei anni aggredito da una ronda in piazzetta San Domenico, schiaffeggiato, insultato e messo a forza sotto il getto di una fontana pubblica. Ma in tutta Italia, da nord a sud, gli episodi di antiziganismo e violenza si susseguono, quasi sempre ignorati dai media. "La Commissione europea deve intervenire con urgenza," affermano preoccupati i leader del Gruppo EveryOne Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau "perché l’incitazione all’odio razziale a mezzo stampa e le politiche razziali sono proibite espressamente da Direttive, Risoluzioni europee e Carte dei Diritti degli individui e dei popoli. Abbiamo elementi sufficienti per affermare che il caso della ragazzina Rom che avrebbe tentato di rapire un bambino a Napoli è una messinscena, ma prima ancora del verdetto della magistratura, politici e media hanno espresso un giudizio di condanna non solo nei suoi confronti, ma in quelli di tutto il popolo zingaro. Da tempo il Gruppo EveryOne mette in guardia l’opinione pubblica, la stampa e i politici onesti contro il rischio di casi montati ad arte per seminare odio contro gli zingari e aprire la strada a leggi razziali come il prossimo decreto sicurezza e le famigerate ‘commissioni Rom’ che ricordano analoghe istituzioni naziste. Sono provvedimenti illegittimi” continuano “che in sede Ue saranno stracciati in mille pezzi”. Ma gli attivisti del Gruppo EveryOne lanciano l’allarme anche riguardo ai rischi che in questo clima potrebbero riguardare anche i Rom e i Sinti più famosi: "In questi giorni di follia xenofoba la rabbia degli italiani, fomentata dalla propaganda, non risparmia nessuno. Abbiamo sentito un gruppo di tifosi, probabilmente dell’area di estrema destra, lanciare proclami e minacce di estrema gravità contro il fuoriclasse del Milan Andrea Pirlo, che è uno zingaro Sinti, e nei confronti dei Rom dell’Inter Zlatan Ibrahimovic e Sinisa Mihajlovic. ‘Non vogliamo uno zingaro nel Milan. Non vogliamo zingari a Milano,’ dicevano, ma usando parole più volgari e pesanti. Abbiamo allertato le società di calcio milanesi e le autorità di Milano e Parma, dove Milan e Inter giocheranno l’ultima giornata di campionato, ma per evitare il diffondersi dell’intolleranza razziale è necessario che i media comincino ad attenersi alle norme internazionali che combattono il pregiudizio e l’incitazione all’odio razziale".

Gruppo EveryOne

pubblicato nella/e categoria/e vergogne
7 Commenti to

“rom: io l’avevo previsto molto tempo fa…”

  1. Avatar maggio 18th, 2008 alle 15:44 Soriana ha detto:

    Un vero schifo, anzi un orrore senza fine… Il risultato dei discorsi di una certa politica…Al razzismo si è data via libera, e se prima c’era almeno un po’ di ritegno, nel manifestarlo, ora tutta questa gentaglia si sente autorizzata a procedere. Facciamoci sentire, almeno noi.

    Milvia


  2. Avatar maggio 18th, 2008 alle 15:47 cochina63 ha detto:

    da mo’ che ci provo, ma non fidarti troppo delle manifestazioni d’elasticità attuali; ho memoria lunga, da bravo scorpioncino, e credo che molti, troppi, sotto sotto siano contenti di tutto ciò


  3. Avatar maggio 19th, 2008 alle 05:03 utente anonimo ha detto:

    L’ amaca

    Repubblica — 17 maggio 2008 pagina 42 sezione: COMMENTI

    Come difendersi da una minoranza che, nonostante gli sforzi delle autorità, rifiuta ogni genere di integrazione? Gente che sente di dovere obbedienza esclusivamente alla legge del clan, all’ omertà di gruppo, e non ha mai riconosciuto le convenzioni e le norme della nostra società. Gente che tra i suoi membri conta un numero di pregiudicati di gran lunga superiore alla media. Che se la sposti da un quartiere, da una zona della città, subito va ad accamparsi da un’ altra parte. Che approfitta della condizione di cittadino comunitario per godere di tutti i diritti derivanti da quello status, ma evidentemente non è altrettanto disposta a onorare le regole della convivenza, a rispettare gli altri, a soggiacere alle stesse leggi che governano la vita quotidiana di milioni e milioni di lavoratori onesti. Gente che, dovunque vada, suscita inevitabilmente, perfino al di là delle proprie intenzioni, un clima diffuso di paura e di sospetto. Gente che anche nella diversità dei vestiti, delle acconciature, degli atteggiamenti, non può che alimentare l’ insicurezza sociale, turbare la vita pacifica dei nostri quartieri, destabilizzare quell’ ordine che è condizione fondamentale per fare dell’ Italia, finalmente, un Paese normale. Insomma, in breve: che fare dei sempre più frequenti raduni di neonazisti?

    *

    L’ amaca

    MICHELE SERRA


  4. Avatar maggio 19th, 2008 alle 05:05 utente anonimo ha detto:

    Non è stato direttamente Serra ma una sua lettrice a riportarti anche il suo pensiero. F.


  5. Avatar maggio 19th, 2008 alle 09:20 cochina63 ha detto:

    oddio, mi stava venendo un infarto! e poi invece aha che delizia!


  6. Avatar maggio 20th, 2008 alle 21:46 teatroinstabile ha detto:

    Photobucket

    Grazie per la tua presenza su teatroinstabile. Daniela Galletta.


  7. Avatar maggio 20th, 2008 alle 21:46 teatroinstabile ha detto:

    Photobucket

    Grazie per la tua presenza su teatroinstabile. Daniela Galletta.


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