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Cinzia Pierangelini

Blog di una narratrice musicista

magica proffa e la lettura

marzo1

eccomi, eccomi proffa nel mondo dei difficili! Son d’accordo con Alessandra e quando parlo ai miei ragazzi conto fino a 10 se sento salirmi in bocca le parole di ‘mio padre’. Dobbiamo combattere questa voglia di denigrare i giovani, l’hanno già fatto a noi e il risultato non è stato granché… Evil or Very Mad L’esempio è l’unica cosa che conta. Ieri ho chiesto (alle prove d’orchestra, badate bene) ‘Ma voi vi annoiate mai?’, coro di ‘Sììì’ e avete mai provato a sfogliare un libro quando non sapete che fare?, mugugni, ma anche qualche ‘sì ‘ derelitto. Sto parlando di giovani dai 12 ai 14 eh, attenzione. domando ‘Ma che libri leggete?’ ‘quelli che ci sono a casa, a me mamma mi compra tutto Potter’.
Mamma? chiedo, non sei mai andato in libreria?
no.
Nessuno è mai andato in libreria!
ora, considerato che insegno in una scuola a rischio, in zona periferica dove le librerie puoi solo immaginarle, chi avrebbe dovuto portarli in libreria? a farsi chiamare da un libro?
i vecchi, i genitori, quelli come noi che sputano su di loro chiamandoli piatti e sciatti e vuoti, quelli come noi, incapaci di suggerire un sogno, un anelito, qualcosa di diverso da playstation e pc e video che, noi!!!, gli abbiamo messo in mano. Evil or Very Mad E non parliamo degli insegnanti, per piacere, ci saranno le eccezioni ma la maggior parte si fa un culo così, perdendo voce e salute per aprire un po’ la mente dei ragazzi, per sostituire l’immaginazione personale a quella preconfezionata dai video. Bisogna cercare di smetterla di demandare l’educazione a qualcun altro. Mi chiedo quanti di quelli che condannano la scuola abbiano una pallida idea di ciò che l’insegnante trova (nell’allievo e nel genitore, ahimè). Quanti hanno visto docenti piangere… perché arrivati al limite?! Impotenti. Da noi si chiama la polizia una volta a settimana, una volta a settimana… ché sono anche pericolosi fisicamente: picchiano, distruggono i locali.
La nosta ‘mitica’ gioventù ha prodotto questo, bisogna accettarlo, prendersene le responsabilità e a questi ragazzi voler bene, offrire spunti, possibilità. in fondo quasi tutti hanno un Potter a casa, che vuol dire? vuol dire che quando qualcuno offre loro, davvero, un libro la curiosità li stimola a provare. se ‘tre metri sopra il cielo’ li ha conquistati… è meglio di niente, hanno letto, hanno cercato… credo che se l’autore fosse onesto adesso dovrebbe continuare a irretirli (nel senso buono) spingendoli alla conquista di altro e altrove. Di sogni.

p.s. da una discussione sul forum WMI
pp.ss. oggi nella mia scuola hanno rubato , be’ andiamo meglio: due anni fa l’avevano incendiata!

pubblicato nella/e categoria/e magica proffa
28 Commenti to

“magica proffa e la lettura”

  1. Avatar marzo 1st, 2008 alle 09:16 dalloway66 ha detto:

    Sono d’accordo, su tutto. E’ facile poi addossare tutte le responsabilità alla scuola e agli insegnanti, ma le basi dell’educazione si apprendono in casa e ovviamente i ragazzini ineducati hanno dei genitori incommentabili…

    Leggere i libri su Potter, mi sembra un’iniziativa migliore rispetto a Moccia che fa del libro un prefabbricato poco fantasioso, ma come dici giustamente tu, è sempre meglio di niente… Ho notato comunque che sono in voga anche i fantasy tipo Eragon e simili, da qualche anno a questa parte.

    un abbraccio


  2. Avatar marzo 1st, 2008 alle 11:28 cochina63 ha detto:

    bene… proverò a far leggere il mio Draghia, chissà che non gli nasca un amore… tramite insegnante!


  3. Avatar marzo 1st, 2008 alle 14:59 cristinabove ha detto:

    Agli insegnanti resta il compito arduo di sopperire alle carenze famigliari.

    so che non è facile, ma anche soltanto suggerire la lettura di un libro per poterne dibattere, potrebbe far nascere il desiderio di misurasri con gli altri nell’intento di esprimee ciò che si è capito. ecco queste sarebbero le gare che auspico, non quelle delle play stations.

    ciao, Cinzia, sto leggendo Eraclito.

    cri


  4. Avatar marzo 1st, 2008 alle 15:37 cochina63 ha detto:

    wow… incrocio le dita, Cristina…


  5. Avatar marzo 1st, 2008 alle 16:11 utente anonimo ha detto:

    io, invece, sono di un altro parere.credo che ognuno sia in grado di scegliere da sè cosa è bello fare. tu non puoi giudicare in modo oggettivo un hobby ( che sia quello di leggere, di giocare ai videogiochi, o altro..); inoltre continuo a non capire perchè fare sempre polemica su cose che non hanno ne capo, ne coda facendo di tutto una tragedia come se leggere fosse l’unica cosa interessante da fare…a mio avviso ci sono milioni di cose che aprono il cervello ai ragazzi! forse questo tuo accanimento è dovuto al fatto che sei una scrittrice (?!)

    parlate sempre di mancanza di responsabilità nei confronti dei ragazzi, quando, forse, alcuni ne hanno più di noi. bisognerebbe conoscerli meglio prima di giudicarli; e sinceramente non credo( da come ne parli) che tu li conosca.è facile guardare i difetti degli altri senza accorgersi dei propri…

    per qunto riguarda la categoria degli insegnanti non credo siano un esempio per la società…forse volevi dire che la maggior parte se ne strafottono degli alunni e pensano a leggere il giornale..se ti senti una buona insegnante, buon per te ( e per i tuoi allievi), ma non venire a raccontare frottole sulla scuola italiana, per piacere…la melma che c’è nelle nostre scuole non è indifferente.

    quello che davvero non sopporto è che si debba fare di tutti i giovani una tragedia…ce ne sono alcuni che sono brillanti, e non vedo come si possano mischiare ad altri elementi..


  6. Avatar marzo 1st, 2008 alle 16:28 cochina63 ha detto:

    Caro anonimo, adesso ti spiego perché leggere dovrebbe essere più diffuso: se tu avessi letto di più, nella tua vita, lunga o breve non so, adesso saresti stato in grado di comprendere ciò che ho scritto nel post (cioè esattamente il contrario di ciò che hai capito tu). I tuoi insegnanti leggevano il giornale in classe? e tu non ti sei ribellato? Peggio per te, non sai neanche quali siano i tuoi diritti! Se avessi letto di più avresti potuto scrivere una bella lettera al csa denunciandolo. A parte gli scherzi: dovresti rileggere ciò che ho scritto, senza preconcetti però. Vedresti che siamo dalla stessa parte. Cioè mi auguro che tu riesca a ‘vederlo’.


  7. Avatar marzo 1st, 2008 alle 16:44 utente anonimo ha detto:

    ho compreso perfettamente…

    ecco che ritorna la polemica inutile.polemizzare è la sola cosa che sei in grado di fare? (a parte le battute assurde) questa è una cosa infondata.ti senti tanto vicina ai ragazzi quando, invece, non sai proprio nulla di loro, e si capisce.

    non ho mai detto che un MIO insegnante abbia letto il giornale in classe (forse sei tu che dovresti leggere di più?)

    Anche se fosse, cos’ è? tu l’avresti fatto?

    io io io io io io io

    io avrei fatto così, io avrei fatto cosà…

    e semplice dire cosa fare agli altri..mai che si pensi cosa fare di noi stessi, forse sarebbe meglio pensare prima di fare polemiche infondate!


  8. Avatar marzo 1st, 2008 alle 17:14 cochina63 ha detto:

    forse non so nulla di loro, certo… insomma so ciò che vedo e che ricordo. Ma mi pongo il dubbio, come avrai letto. Tu? ti poni il dubbio, tu? Credi di sapere, tu? (che in quanto a polemica non mi sei da meno, anzi!). Giusto: i ragazzi devono scegliere, e chi dice di no?, ma per scegliere devono conoscere.Non credi? Ho forse detto di obbligarli a leggere? Ho detto di portarli in libreria, invece e di permettere loro di capire se è un posto interessante o no. I tuoi insegnanti non leggono in classe? bene e allora che dici? di che ti lamenti? per sentito dire? perché l’hai sentito al tg? ti viene mai il dubbio che denigrare gli insegnanti sia un modo di rendere la popolazione più ignorante e che una popolazione ignorante si gestisce meglio?


  9. Avatar marzo 1st, 2008 alle 17:49 utente anonimo ha detto:

    io non sto denigrando nessuno!

    se sei così convinta di quello che dici perchè ti agiti tanto?

    in quanto a me non mi sembra di aver mai detto che li obblighi a leggere o che organizzi “gite in libreria”…credo che qui non sia io a non percepire ciò che viene detto. in ogni caso dovresti smetterla di difendere i tuoi colleghi a spada tratta! non mi sembra che così facendo tu faccia del bene agli allievi…perchè noi tutti ( forse prima esageravo dicendo che la maggior parte sono strafottenti, ma ci siamo vicini, anche se loro direbbero il contrario davanti all’intera umanità ) sappiamo che molti docenti se ne fregano altamente del bene dell’alunno.

    comunque quello che emerge dal tuo post, e quindi ciò che mi arriva, è che i giovani sono dei rincoglioniti che hanno bisogno del supporto di altri…quando invece sono capacissimi di cavarsela al meglio da soli( o almeno in scelte di questo genere)… ci siamo passati tutti; e non mi sembra di essere stati felici e contenti quando qualcuno si intrometteva nella nostra vita dicendoci cosa era giusto e cosa sbagliato…


  10. Avatar marzo 1st, 2008 alle 18:43 RenzoMontagnoli ha detto:

    I primi insegnanti di un bimbo sono quelli che lo circondano, che gli stanno accanto, cioè i genitori. Purtroppo si assiste sempre più frequentementi a padri e madri che tollerano i figli, o addirittura fi fanno allevare dai nonni, che, per timore di sbagliare, non insegnano loro nulla.

    Caro anonimo,

    ci deve essere qualcuno che ti dice quando sbagli o quando fai giusto, almeno fino al momento in cui un individuo è capace di discernere.

    Per il nostro diritto uno è minore fino all’età di 18 anni e se succede qualcosa le colpe sono dei genitori, in quanto esercenti la patria potestà.E’ un po’ difficile pretendere che la scuola dia quell’insegnamento del giusto e sbagliato se a casa non non lo hanno avuto e mai lo avranno.


  11. Avatar marzo 1st, 2008 alle 19:00 oltrenauta ha detto:

    però, sicuramente rispetto all’incendio…meglio 🙂


  12. Avatar marzo 1st, 2008 alle 19:43 utente anonimo ha detto:

    @renzo montagnoli

    nessuno qui dice che dev’essere la scuola ad edeucare i ragazzi…su questo mi pare di essere d’ accordo…sulla questione dei 18 anni, credo sia un pò una buffonata…voglio ben vedere…i ragazzini di 12 anni si comportano meglio di quelli di 40…


  13. Avatar marzo 1st, 2008 alle 19:47 RenzoMontagnoli ha detto:

    @anonimo: sarà una buffonata, ma è la legge. Se non ti va, puoi sempre vedere di farla cambiare da un parlamento che se ne strafotte dei cittadini…

    A proposito, non vedo perchè restare anonimi per parlare di cose del genere…


  14. Avatar marzo 1st, 2008 alle 19:56 cochina63 ha detto:

    io insegno, e per farlo ho studiato, a ragazzi dai 10 ai 14 circa… credi dunque che non dovrei indirizzarli? che non dovrei rapportarmi con loro e i loro problemi? che dovrei lasciarli al loro destino? Io sono un’insegnante e ne vado fiera, i colleghi li difendo perché ne ho conosciuti tanti (tu?) che si fanno un fegato così per aiutare i ragazzi a crescere.Ah, a proposito, i miei allievi mi vogliono bene, che tu ci creda o no.


  15. Avatar marzo 1st, 2008 alle 20:05 cochina63 ha detto:

    in ogni caso, anonimo mio, credo che davvero tu non riesca a capire le mie parole che qui ti riporto: eccomi, eccomi proffa nel mondo dei difficili! Son d’accordo con Alessandra e quando parlo ai miei ragazzi conto fino a 10 se sento salirmi in bocca le parole di ‘mio padre’. Dobbiamo combattere questa voglia di denigrare i giovani, l’hanno già fatto a noi e il risultato non è stato granché.

    e spero tu non sia un mio ex allievo! altrimenti avrei fatto un pessimo lavoro


  16. Avatar marzo 1st, 2008 alle 20:22 utente anonimo ha detto:

    ringrazio il cielo di non esser un tuo ex allievo…per fortuna!

    sarà pure la legge..ma da quando le leggi dicono ciò che è giusto?

    cochina cara, ma ci fai o ci sei?!

    davvero, camminiamo su due binari differenti…io ho capito benissimo cosa vuoi dire..ma tu continui a non intendermi!

    in ogni caso qui mi sento aggredito, dunque non discuto in uno space in cui non sono benaccetto…tolgo il disturbo alle vostre inutili polemiche…


  17. Avatar marzo 2nd, 2008 alle 06:26 teatroinstabile ha detto:

    Photobucket

    Buona domenica!


  18. Avatar marzo 2nd, 2008 alle 06:26 teatroinstabile ha detto:

    Photobucket

    Buona domenica!


  19. Avatar marzo 2nd, 2008 alle 10:27 oltrenauta ha detto:

    ottima cosa la curiosità 😉


  20. Avatar marzo 2nd, 2008 alle 19:48 cochina63 ha detto:

    anonimo: aggredito? perché non ti si dà ragione? e la benedetta ‘discussione’, quella che fa crescere, dove la metti? e cmq ciao, ciao.


  21. Avatar marzo 4th, 2008 alle 14:55 utente anonimo ha detto:

    http://www.ipsiacavazza.it/html/giornalino.htm

    ANONIMO DISILLUSO,GUARDA CHE BELLE LE SCUOLE ITALIANE.

    UNA PROF.


  22. Avatar marzo 4th, 2008 alle 16:27 utente anonimo ha detto:

    si è vero, proprio bella la scuola italiano…tant’ è vero che nel giornalino n° 16 c’è scritto: AIUTAMOGLI A TROVARGLI CASA!

    complimenti…proprio un bel lavoro

    del resto, cosa ci si può aspettare da insegnanti come voi…


  23. Avatar marzo 5th, 2008 alle 07:09 cochina63 ha detto:

    ma che ne sai che insegnante sono io? sei proprio maleducato eh. quasi quasi non ti rispondo più!


  24. Avatar marzo 5th, 2008 alle 07:53 cochina63 ha detto:

    e cmq la mia proposta di portarli a vedere una libreria è stata accettata, ma siccome siamo bravi insegnanti! sarà prima chiesto ai ragazzi se questa esperienza garba loro e solo dopo si metterà in atto. Son contenta!


  25. Avatar marzo 5th, 2008 alle 14:23 utente anonimo ha detto:

    perché non ti si dà ragione? e la benedetta ‘discussione’, quella che fa crescere, dove la metti? e cmq ciao, ciao.


  26. Avatar marzo 5th, 2008 alle 18:30 cochina63 ha detto:

    no, perché giudichi senza sapere


  27. Avatar marzo 6th, 2008 alle 07:31 utente anonimo ha detto:

    Si, può esserci un errore di stampa, come del resto nel tuo intervento n°21,ciò non fa di te un ignorante come non fa peggiore la scuola l’errore nel giornalino.Secondo me tu hai il problema della volpe che non arriva all’uva…..


  28. Avatar marzo 6th, 2008 alle 07:32 utente anonimo ha detto:

    E se non sai che vuol dire non chiederlo a noi prof.

    Una prof.


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