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Cinzia Pierangelini

Blog di una narratrice musicista

ti segnalo ti copiincollo ti… provoco

febbraio8

Avete notato? non lo faccio mai: non segnalo quasi mai, se non per comunicazioni o servizi. vedo che ciò ha comportato un netto calo non di visite ma di commenti. Non che i commenti indichino nulla, spesso io stessa non commento limitandomi a leggere o sbirciare o… E d’altronde, se riusciamo ancora a uscire un attimo dalla mentalità bloggesca: ma che sono i commenti?Eppure questa abitudine di segnalare, così comune, in qualche maniera mi fa sentire cattiva ed egoista. Immagino le persone arrabbiate: oh, questa non segnala mai nessuno! che stronza!!!
Perché non segnalo? Me lo sono chiesta più volte e la risposta riconduce alla mia notoria dedizione al concetto di : ‘Duri e puri’.
Sì, segnalare qua e là, e possibilmente gente famosa (bloggescamente parlando eh), mi porterebbe vantaggi: simpatia, interesse, nuovi spazi e aperture. Ma, mea culpa, mi pare scorretto. Perché? appunto perché mi porterebbe nuovi amici, commenti, spazi, aperture, pubblicità… E quindi, probabilmente, più vendite dei miei libri. Che sarebbe una cosa ottima, dato che io, e come me gli altri, ho aperto un blog perché scrivo (ché altrimenti chi ci pensava?). E un po’ mi fa anche ridere questo cerchio che si chiude su se stesso, allargandosi via via: blog su blog che si segnalano a vicenda e se fai tutto il giro ti ritrovi al punto di partenza ma con la convinzione d’aver vagato in un universo geniale: ché tutto il giro fortifica la credibilità di ognuno. la credibilità bloggesca, ovvio.
Ma perché, rischiando d’apparire assai più stronza di ciò che sono, scrivo tutto ciò? Per farmi perdonare, tutto qui. Cari amici, che spesso meritereste di essere segnalati, abbiate pietà di me… l’idea d’approfittare di voi mi repelle. Baci.

pubblicato nella/e categoria/e pensieri alieni
9 Commenti to

“ti segnalo ti copiincollo ti… provoco”

  1. Avatar febbraio 8th, 2008 alle 10:36 utente anonimo ha detto:

    vedi segnalare, prendere spunto è l’esatta essenza del blog. secondo me tu usi il blog come un vero e proprio diario. ma nel caso volessi confrontare le tue idee anche con altri allora devi portare a conoscere del lettore i diversi punti di vista sul tema.

    antonio


  2. Avatar febbraio 8th, 2008 alle 13:03 sambigliong ha detto:

    cinzia,

    ho cominciato a segnalare prima dialtri, io.

    lo facevo o quando non avevo nulla da dire o quando qualcosa mi colpiva.

    e credo questo, cinzia.

    che segnalare c’entra nulla con le vendite di un libro.

    facevo molte più segnlazioni quando uscirono i miei precedenti libri che han venduto tra le 700 e le 1000 copie (forse nemmeno).

    ora di segnalazioni ne faccio di meno, ma l’ultimo mio libro sta andando bene: non c’è paragone con gli altri.

    contano, per vendere, una buona distribuzione e il passa parola, e poi, ma poco, recensioni e internet.

    (conta tanto la tivu, per chi ha la fortuna o la voglia di andarci).

    torno a internet.

    ci sono libri che in rete son cacati zero e vendono tantissimo (il bacio della tarantola, di giovanna bandini: 10mila copie).

    e comunque.

    son passato di qua per segnalarti che ho detto di te nel blog di sabrina campolongo.

    dove mi son vantato, ma non come scrittore. mi son vantato perché nni fa, in epoca non sospetta, tra tanti che mi mandavano cose da leggere (ricordi?) io mi soffermai su due, su te e sabrina, dicendo: queste pubblicheranno.

    mi fa piacere averci visto giusto.

    e spero che il 2008 sia un buon anno per te e per sabrina, perché lo meritate.

    ciao ragazza, un abbraccio

    remo


  3. Avatar febbraio 8th, 2008 alle 18:06 tristantzara ha detto:

    Ehi cochina bella,vuoi scrivere su un blog solo per farti pubblicità ? guarda che inizio ad aggettivizzarti maluccio sai…il successo arriva sempre quando meno te lo aspetti sai,non pensi ? sta’ serena daì.


  4. Avatar febbraio 8th, 2008 alle 18:30 cochina63 ha detto:

    Antonio: è vero, un diario… mi mancava da quando ho smesso di tenerlo per scrivere

    Remo: sei dolce e zuccarato! Ma non sono d’accordo al cento per cento sulla non vendita di qualche copia in più attraverso i blog. Ovviamente la mia era anche una provocazione (come recita il titolicchio): mi piace tanto approfondire le discussioni attraverso l’attacco frontale, porta allo scoperto.

    Tristan:non aggettivizzarmi, ho solo detto una parte della verità di tutti noi, sempre e cmq quando si scrive si è un po’ egocentrici. Credo sia necessario per trovare la fede, per rassicurarci sulla necessità di passare ore davanti a uno schermo.L’importante è l’onestà e, a costo di essere sgradevole, io lo sono… persino adesso.


  5. Avatar febbraio 8th, 2008 alle 22:25 Soriana ha detto:

    Cara Cinzia, forse non ho capito bene quello che hai voluto esprimere, e se così fosse ti prego di perdonarmi e di attribuire la mia errata comprensione alla veneranda età (se fossi capace di mettere le faccine ora ne mettrei una sorridente…)

    Quello che mi è sembrato di capire è che ti suscitano dubbi quei blogger che segnalano post pubblicati da altri: come se fosse un modo per rendersi più visibili, o per averne un certo tornaconto.

    Scrivendo un post, quasi quotidianamente, solo di segnalazioni, mi sono sentita chiamata in causa, anche se so perfettamente che non era questa la tua intenzione.

    Forse io (ma non solo io) sono un caso anomalo, nella blog sfera. Ho pubblicato un libro, è vero, ma quando ho aperto il blog non ci pensavo assolutamente, a quello. I motivi (reali e pure psicologici) li ho scritti un po’ di tempo fa, non ricordo dove. Del libro ho cominciato a parlare dopo mesi che il blog aveva preso vita, su insistenza di amici. Ma questo non c’entra, è delle segnalazioni che voglio parlare.

    Tu dici che se ti capita di segnalare fai solo delle segnalazioni di informazione.

    Beh, è proprio quello che mi propongo di fare io ogni volta che segnalo qualcosa che mi ha colpito. Mi piace informare chi mi legge di qualcosa che ritengo valido, interessante, utile. Anche se è la prima volta che mi imbatto in quel sito o in quel blog che vado a segnalare. Perchè amo condividere, perchè se una cosa è bella merita una visibilità più ampia possibile.

    E mi scoccia terribilmente che splinder automaticamente pubblichi il mio post di…avvistamento sui blog interessati. Perchè non mi importa affatto che la persona di cui ho riportato il link sappia che l’ho fatto. Anzi, la cosa mi imbarazza.

    Non so, forse ho fatto casino, forse non ho capito nulla…Comunque mi hai dato la possibilità (oddio, a dir il vero me la sono presa…) di spiegare il perchè di tutti quegli avvistamenti che ogni notte lancio nello spazio…

    Un abbraccio, Cinzia

    P.S: spero di leggere un altro brano del tuo racconto, domani. E posso affermare, sapendo già che mi piacerà un sacco, che puntualmente lo segnalerò.


  6. Avatar febbraio 8th, 2008 alle 22:58 julka75 ha detto:

    Non è molto tempo che ho un blog, e ancora mi sfuggono molti meccanismi che regolano, o sembrano regolare, il web.

    Io ho aperto un mio spazio perché dopo aver partecipato ad alcuni forum mandati a catafascio da utenti idecenti (la storia è lunga), e comunque monotematici, dove non esisteva spazio per discutere di altro se non della sceneggiatura, sentivo la mancanza di un posto dove potermi concentrare su tutto quello che mi piace, senza autocensurarmi e senza crearmi problemi di OT o di discussioni che non vertevano su un unico argomento, destinate all’oblio.

    Ora ho un mio spazio, dove scrivo pochi fatti miei, molte mie considerazioni e soprattutto dove mi piace segnalare post, libri, racconti, cose che secondo me devono essere conosciute.

    Lo faccio perché da sempre ho una brutta tara mentale: sono convinta che la conoscenza di tutto quello che può essere bello, brutto, o semplicemente che deve essere diffuso sia un diritto di chiunque. Sarà che mi ha sempre innervosito molto non venire a conoscenza di presentazioni a cui avrei voluto assistere in tempo utile, o scoprire che un film che attendevo perché ne avevo sentito parlare è diventato irreperibile al cinema, e troppe volte ho perso mostre che avrei voluto vedere.

    Non solo. Ci sono articoli che non ho letto e avrei invece voluto trovare, e li scopro a mesi di distanza, quando il loro effetto è passato e non posso più discuterne con nessuno perché nessuno se li ricorda più, notizie che non vengono date da telegiornali o quotidiani (i quotidiani a dire il vero non li compro più perché posso leggerli on-line…), e via dicendo.

    Ci sono tante di quelle cose che dovremmo spaere tutti quanti, e perdiamo tanto di quel tempo per riuscire a trovarle, che io provo a mettere insieme tutto quello che merita di essere ricordato o che deve essere stampato a caratteri cubitali nella mente, per sapere dove andare a cercarlo quando mi servirà e poter dire a qualcuno dove trovarlo casomai un giorno dovesse chiederlo…

    Forse avrei dovuto fare l’archivista o lavorare in una biblioteca.

    Io non penso di fare segnalazioni, quando decido di mettere link sul mio blog. E nemmeno mi pongo il problema di quanto potrebbe essermi grato chi viene segnalato…

    Fa piacere di sicuro essere ringraziati, o scoprire che qualcuno che non ti aspetti reputa il tuo blog cosìinteressante da metterlo nel suo blog roll, questo non lo nego. Ogni tanto scopro che persone che non ho mai incrociato nel mio girovagare hanno il mio blog tra i link preferiti. E in genere sono blog che frequenterei volentieri, se le giornate fossero di 35 ore e avessi più tempo per farlo. Quindi sono doppiamente contenta.

    Ma questa faccenda delle segnalazioni, e dell’egoismo delle segnalazioni… Non riesco a capirla. Sarà che sono convinta che un blog è un luogo comunque personale, dove ognuno sceglie cosa scrivere e a cosa dare importanza. Io perlomeno la vedo così. Se un giorno mi capitasse di leggere un post intelligente di alcuni blogger ultranoti, lo linkerei senza problemi, non tanto per il blogger, ma perché la notizia può essere utile prima di tutto a me, e poi perché come la trovo utile io potrebbe esserci qualcun altro che potrebbe reputarla tale.

    Sono fuori dalla logica del vendere più copie di un libro, almeno per il momento e per non so quanto tempo, visti i miei tempi da bradipo… Ma non credo che sia il numero di blogger famosi che si linkano sul proprio blog, a far aumentare le vendite, quanto la stima che uno scrittore riesce a costruirsi anche attraverso il suo spazio personale. E soprattutto la qualità del romanzo. Perché se il romanzo fa schifo, posso linkare chi voglio quanto mi pare. Resterà un romanzo che io non adrò a consigliare da nessuna parte e a nessuno.

    Comunque, Cinzia, ridendo e scherzando, io sto aspettando che tu mi dica quando è prevista l’uscita di Andrea… Devo preparare un bel post con tanto di indirizzi delle librerie in cui è possibile reperirlo!!! (non sia mai che passi inosservato…):D


  7. Avatar febbraio 9th, 2008 alle 01:09 gabrilu ha detto:

    Cinzia, prova un attimo a vedere le cose da un punto di vista diverso e a considerare se segnalare/evidenziare post e blog altrui non possa essere inteso anche come un atto di generosità.

    Altro discorso per i commenti: quanti entrano nel merito degli argomenti? E quanti commenti invece assolutamente anodini del tipo “bel post!” oppure “un saluto” et similia non sono lasciati giusto per depositare il proprio link e farsi perciò un po’ di pubblicità? Ce ne sono tanti, ma proprio tanti, in giro, che si comportano così. Niente di male, intendiamoci. Solo per dire che c’è anche questo.


  8. Avatar febbraio 9th, 2008 alle 08:00 cochina63 ha detto:

    Sono così contenta di queste risposte che quasi quasi prendo il 4 caffè! Dunque mi spiego: sono pazza! davvero. Cioè, davvero io mi pongo il problema di segnalare per paura di sembrare una che cerca ‘amici’ e in particolare me lo pongo se il blog in cui capito mi pare ‘importante’, di persona magari piuttosto nota. La provocazione (che ci posso fare se dialetticamente son tarata?) mi serviva a capire meglio voi ma soprattutto me. per es. son passata su un blog interessante di scrittrice affermata di cui vorrei leggere un libro, ecco ho chiesto quale comprare per cominciare (lunga lista) ma l’ho chiesto in privato, per paura che potesse scambiarmi per la sconosciuta di turno che vuol ‘fare corte’. Insomma io vi ringrazio di avermi rassicurata, sebbene su tutti voi non nutrissi alcun dubbio. Il punto è che forse son vecchiotta e arrivata troppo tardi su questo mondo virtuale: temo sempre errori e fregature. O forse, non ho ancora ben capito il senso del mezzo? Magari però c’è gente come voi ma anche altra… e così ho sentito l’esigenza di chiarire la mia confusione. In ogni caso: continuerò a linkare poco e… leggervi molto. Insomma, era anche un modo di scusarmi per questa cosa che non faccio e che forse qualcuno, dato l’affetto, si aspetterebbe; se non altro per il servizio reso e il tempo speso a condensare per tutti noi. Ovviamente, però, i miei dubbi non riguardavano recensioni o articoli come quelli di Gabriella (sempre interessantissimi, o di Stefania, per dire) o come quello odierno di Milvia eh!(cui sono arrivata appena aperta la posta grazie al grande Renzo) Dicevo altro tipo di linkaggio… meno interessante! Detto ciò, perdonatemi se vi ho provocato un pochino e se continuerò a linkare poco e sbirciare molto, spesso senza neanche commentare con un ‘baci e abbracci’.Chissà… magari tutto ciò è nato dal dubbio di essere davvero egoista… Se così fosse mi pare un buon punto di partenza domandarsi. In fondo la vita psichica segue regole per me ancora sconosciute e il vero viaggio, quello che merita sempre di essere fatto, è quello dentro di noi. Aggiungere un granello alla volta la consapevolezza sperando un giorno di poter dirigere, dar verso, instradare… il magma che abbiamo dentro. Ok, vada per il 4 caffè!!!


  9. Avatar febbraio 9th, 2008 alle 23:29 Soriana ha detto:

    Girovagando nel web…

    [..] http://albertomasala.blogspot.com/2008/02/la-porcata-c-eccome.html#links Sempre più chiara la posizione di Alberto Masala sull’invito fatto dalla Fiera del Libro allo stato di Israele. http://arzaniclaudio.splinder.com/post/15868217/Anni+da+ [..]


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