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Cinzia Pierangelini

Blog di una narratrice musicista

santino spinelli

novembre18

http://www.youtube.com/watch?v=gXrIYMGZz-U

http://www.alexian.it/intro_italiano.htm

pubblicato nella/e categoria/e Musica, rom | 1 Commento »

sabato di cavolo?

novembre17

passato a scrivere… ma si può?

si deve?

sarà naturale?

ma poi alla fine: Grazie Claudio!  http://claudio88.wordpress.com/

pubblicato nella/e categoria/e Eraclito e il muro | Nessun Commento »

chi firma?

novembre16

io sì.  http://www.petitiononline.com/trianero/petition.html

pubblicato nella/e categoria/e Comunicazioni | 3 Commenti »

i vs libri…

novembre16

mi arriveranno tra tre… treeeeeeeeeee settimane! Uffa…

pubblicato nella/e categoria/e Senza categoria | 4 Commenti »

concorso vinto wow

novembre15
PREMIO WMI
UNDICESIMA EDIZIONE DEDICATA AI RACCONTI SUL MALE

Si è conclusa la selezione delle opere partecipanti all’undicesima edizione del Premio WMI indetto dalla Writers Magazine Italia, dedicato a opere di narrativa basate sul tema del male, a cui hanno partecipato 114 racconti.

Al termine delle consultazioni, la giuria del premio ha stabilito i seguenti sette racconti finalisti (in ordine alfabetico):

L’incrocio di Edda Biasia

Un Mondo Rosso Sangue di Fabio Giannelli
Sintonizzazione fine di Adriana Iacono
La stanza segreta di Marcella Pasquali
Il piromane di Cinzia Pierangelini
Mia madre di Riccardo Restelli
Brigit di Irene Vanni
Il male non c’è. Il male non esiste di Irene Vanni

Il racconto che si aggiudica il primo posto assoluto, e che sarà pubblicato sul numero 11 della Writers Magazine Italia, previsto in uscita a febbraio 2008, è:

Il piromane

di Cinzia Pierangelini

Attualmente si può partecipare alla dodicesima edizione del Premio WMI dedicato alla poesia, con tema assegnato il Bene.

pubblicato nella/e categoria/e Comunicazioni, I miei libri | 14 Commenti »

de andrè menzogne

novembre14

04 Amore Che Vieni, Amore Che Vai questa canzone mi commuove sempre

 

 stamani sul blog di bassini ho scritto, a proposito di chi su internet si finge altro-i: ‘Che tristezza dover mentire per essere’

e poi, inaspettatamete ho pensato che, in fondo, è un po’ ciò che succede agli scrittori: vivono in altri personaggi, si immedesimano in altre vite, esistono anche per riflesso in ciò che inventano, nelle loro belle menzogne… magari, a volte, per lunghi periodi anche, abbandonano il reale per la finzione…

pubblicato nella/e categoria/e pensieri alieni | 5 Commenti »

dubbi…

novembre10

In una famiglia d’insegnanti l’argomento ‘allievo’ o ‘giovane’ è quotidiano, e spesso se ne parla lamentandosi delle nuove leve: per un motivo o un altro. Finalmente, però, uno squarcio: ho detto, al maritone: "quando eravamo giovani noi, mio padre piagnucolava dicendo che le nuove generazioni non erano più quelle di una volta; eppure, ora che son grande, non mi pare avesse ragione su me. E dunque? e dunque se ci sbagliassimo? se facessimo lo stesso sbaglio reiterato di ogni adulto di fronte al nuovo?Un delitto d’orgoglio".

Poi, ieri pomeriggio su rai tre, un simpatico filosofo ha affrontato lo stesso problema e ha dedotto: ‘ se dall’uomo scimmia, siamo passati all’uomo spaziale va da sè che questa storia delle nuove generazioni più ignoranti non funziona. Dunque il problema è: io vedo solo ciò che so (ovvero non lo vedo nei giovani) ma ignoro ciò che loro sanno e dunque, alla fin fine, l’ignorante è l’adulto’.

Questa ipotesi non fa una grinza, mi affascina e sarei disposta ad abbracciarla… però… però…

aiutatemi a capire

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considerazioni letterarie

novembre9

quest’anno, per natale, ho deciso di regalare e regalarmi libri. Ogni dicembre  giro come una pazza in cerca di roba inutile, per paura di scontentare amici e parenti che, alla vista d’un libro, probabilmente lì per lì ci rimarranno male. Che libri? ho pensato, ignorando il loro scontento. ma quelli dei miei amici, perché no? e subito ho immaginato discussioni maligne dell’ambiente letterario, tipo: ecco, si pubblicizzano uno con l’altro: io compro te e parlo bene se tu lo fai con me etc. Insomma come lo scambio di link di cui si è già discusso. Nessuno si sconvolgerebbe, d’altronde, se io invece comprassi Nordest, per dire (per dire che non mi è piaciuto, anche). Queste malignità ci sono e forse sono dubbi leciti, ovvio. Ma ho anche pensato: chi se ne frega?

Non è bello conoscere e far conoscere i coevi, anche se sconosciuti? Non è giusto magari anche litigare tra noi perché un libro ci è piaciuto o meno?

Immagino le facce di chi aprirà i regali: perplessità! (e questo chi è? e ‘sta casa editrice?), ma voglio immaginare anche la soddisfazione del dopo vacanze, di quando buttate in un angolo le cianfrusaglie inutili, prenderanno in mano il vs libro e finalmente avranno il vero regalo. Insomma… comprtatevi bene, scrittori!

e buon natale!

pubblicato nella/e categoria/e Amici scrittori | 8 Commenti »

fatti vedere!

novembre4

allora l’idea è questa, io voglio bene a molti di voi, a modo mio e con le deficienze di questo mezzo pazzesco che è internet. ma spesso non so immaginarvi e allora l’idea sarebbe, in questo post, che ognuno di voi amati (sapete chi siete, su… ‘mmazza un sacco di gente) posti qui la sua foto con dedica(per sapere come si fa rivolgersi a romanticaperla o jannozzi, io non ci capisco nulla).

eh? eeeeeeeeeh? che ne dite? non è un’idea bellissima?

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lettere amiche

novembre4

stavo mettendo ordine nella posta e ho trovato diverse lettere, qualcuna amica, ne posto una (senza nome). Bisogna rileggere ogni tanto, rileggere… e riflettere

"nel modo più assoluto: non ti esaltare mai e non ti abbattere mai.
Non ti esaltare se io dico che leggendoti ho visto cose che non ho visto in altri; ma non ti abbattere perché se pseudoscrittori e aspiranti scrittori dànno giudizi negativi sui tuoi lavori.
hai ragione tu, cinzia, il giudizio deve dovrebbe venire dal lettore comune.
allora, magari qualcuno che ti ha giudicato è un intenditore, però ne dubito.
in letteratura la cosa più importante è il caso.
allora, magari tu scrivi qualcosa di vero (sinonimo di bello) sulla morte, poi succede che mandi il manoscritto a un editore che il giorno dopo accompagnerà sua figlia all’altare: non leggerà con partecipazione, anzi proverà fastidio. ti cestinerà. se invece è reduce dal funerale del figlio ti prenderà in considerazione.
il caso, il caso, il caso e la bravura e l’umiltà: sono questi gli ingredienti per riuscire a pubblicare senza avere santi in paradiso….
(…).
senti cinzia, internet e i salotti letterari pare abbiano un po’ lo stesso effetto, che io chiamo seghe a vicenda: tu sponsorizzi me e io sponsorizzo te. non cercare troppe conferme, fermati, fregatene.
rileggi a voce alta quello che hai letto, poi leggi cose belle, scritte da altri, poi fatti un esame di coscienza: io, rispetto agli altri, sono peggio, sono meglio? non troverai una risposta, anche perché non ce l’avrai, ma basati soprattutto su questo: una sensazione (e che dio te la mandi buona).
non deprimerti, non ti fidare dei giudizi degli altri: sono solo giudizi, e tra un giudizio e una certezza c’è di mezzo tutta l’indecisione con la quale noi, piccoli uomini e piccole donne, fingiamo di saper affrontare la vita. La grande finzione
un abbraccio più caloroso del solito"

pubblicato nella/e categoria/e Amici scrittori | 7 Commenti »
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