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Cinzia Pierangelini

Blog di una narratrice musicista

le adolescenti nei libri

aprile6

sarà che tutte queste storie di adolescenti turbate mi lasciano sempre un nonsoché di sgradevole in bocca, come ci fosse sempre un richiamo ad altro che mi nausea. Mi disturba a partire dalla presentazione Giovanissima che compare in molte recensioni e che anche lì mi rimanda a cose che con la letteratura poco hanno a che fare… ma forse sono una fissata io… Però ho un ricordo chiaro, di me e le mie amiche, piuttosto disinibite pure, da adolescenti: un uomo di 40 anni non l’avremmo voluto neanche dipinto, già a 30 (ma molto spesso bastavano 7-8 anni più dei nostri) ci facevano schifo per quanto ci parevano vecchi. E invece adesso un proliferare, nei libri, di adolescenti in cerca di uomini maturi con cui accoppiarsi e da cui farsi usare-maltrattare, per cui soffrire… Un’inversione di tendenza? Bah… a giudicare dalle mie allieve non direi… una furbata di editori e scrittori secondo me… ché i quarantenni in crisi volgono volentieri l’occhio a libri così e hanno pure i soldi per comprarli. Mi si lapidi adesso… mi si lapidi pure…

pubblicato nella/e categoria/e pensieri alieni
8 Commenti to

“le adolescenti nei libri”

  1. Avatar aprile 6th, 2007 alle 13:24 utente anonimo ha detto:

    Certo è che tra un libro che morbosamente fa sbavare e fa vendere e uno no, l’editore sceglie il primo (marketing e pubblicità permettendo). Ma non bisogna dimenticare che parte dell’offerta riflette la domanda del pubblico. Gli antichi greci hanno mitizzato le Amazzoni e le hanno dipinte sui crateri o descritte con chitoni succinti e la tetta fuori (trasfigurando le guerriere sarmate e sciite, che invece erano vestite normalmente come i popoli della steppa); e questo perché rispondeva loro del desiderio di incontrarsi-scontrarsi con donne forti .

    Mi pare “nulla di nuovo sotto il sole”.

    PS alla fine non è che vendono poi molto…

    Andrea


  2. Avatar aprile 6th, 2007 alle 16:09 utente anonimo ha detto:

    Questi non sono romanzi, ma moderni foto-romanzi.

    Renzo


  3. Avatar aprile 6th, 2007 alle 18:46 utente anonimo ha detto:

    ti quoto e concordo in pieno “una furbata di editori e scrittori secondo me”

    ciao

    Francesco U.


  4. Avatar aprile 9th, 2007 alle 21:32 biancabalena ha detto:

    mah, io devo dire che del mio prof di musica quarantenne un po’ mi ero innamorata.

    (seguire le dita che si muovono su un pianoforte mi dà sempre un’emozione sensuale, a te no? :-)…

    In ogni caso è evidente che un po’ di giochi con la perversione delle ragazzine per vendere.

    Però è anche un errore fare di tutta l’erba un fascio. Non sempre è clichè, non sempre è morbosità gratuita.


  5. Avatar aprile 9th, 2007 alle 21:33 biancabalena ha detto:

    … volevo dire “che un po’ si giochi”

    le dita mi hanno tradito

    (forse ancora pensavo a quelle sui tasti del pianoforte…)


  6. Avatar aprile 10th, 2007 alle 07:22 cochina63 ha detto:

    e certo dei prof di musica ci si innamora, ma è un amore diverso, non c’entra col sesso…


  7. Avatar aprile 10th, 2007 alle 13:45 biancabalena ha detto:

    Dici?!

    Io invece penso che me… vabbè, sto uscendo pesantemente O.T.

    😉


  8. Avatar aprile 10th, 2007 alle 15:29 utente anonimo ha detto:

    mi son sempre innamorata dei prof di musica, così come mi sarei innamorata di qualunque maestro spirituale (ché siamo lì) ma… è diverso…


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