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Cinzia Pierangelini

Blog di una narratrice musicista

Un grande romanzo: il mio!

febbraio7

Ecco perché ho scritto un grande romanzo! Vi racconto una storia: un giorno una tipa, musicista, scrisse un libro, un libro che diceva cose in cui, purtroppo, credeva. Non ostante ciò, finito di scriverlo, pensò di avere un po’ esagerato, si disse: ‘Va be’, è un romanzo. In fondo se si esagera un po’…’. Il libro uscì e… un tipo lo lesse; lo lesse? o ne sentì parlare? bah…, cmq, dopo averne saputo, s’infuriò: ‘Sono io il protagonista!’ si disse, dimostrando eroica autocritica e sagacia volpigna. (inutile rilevare che se ti riconosci in uno stronzo sarà pure un tuo problema, no?)(Inutile far rilevare pure che il protagonista del libro niente o quasi ha a che vedere col tale, se si eccettua il mestiere. Insomma è come se io leggessi un libro che parla di un’insegnante di violino, siciliana, e cominciassi a gridare: ‘Sono io, sono io!). Ma dirselo, che era lui, non gli bastò. Cominciò a dirlo a tutti, lamentando di qua e di là; sino ad arrivare a minacciare che, nel caso in cui avesse avuto il potere che stava aspettando (e che per come vanno le cose qui: avrà!), la tipa del libro, suo marito e i suoi amici sarebbero stati interdetti dalla musica della città. Ecco perché ho scritto un grande romanzo: perché è vero, rispecchia la fantastica realtà della mia città!

pubblicato nella/e categoria/e I miei libri
16 Commenti to

“Un grande romanzo: il mio!”

  1. Avatar febbraio 7th, 2007 alle 10:06 cochina63 ha detto:

    sigh… che tristezza!


  2. Avatar febbraio 7th, 2007 alle 10:34 utente anonimo ha detto:

    Indignato è dir poco! Cara Cinzia, in Italia succede di tutto, anche che un cretino possa passare per intelligente.

    Ti scrivo comunque a parte, perchè vorrei parlartene.

    Renzo


  3. Avatar febbraio 7th, 2007 alle 10:50 gabrilu ha detto:

    Cara Cinzia, hai ragione da vendere. Ma giusto per sdrammatizzare un po’ e cercare di farti sorridere, pensa che sei nella stessa identica situazione in cui venne a trovarsi Proust. Per uno dei suoi personaggi principali, il magnifico barone di Charlus, è stranoto che si ispirò al conte Robert de Montesquiou il quale, siccome (come Charlus) era un uomo molto intelligente, si riconobbe nel personaggio e e ne fu molto amareggiato, lamentandosene con Proust (il quale peraltro negò sempre). Montesquiou però era un gran signore, e si limitò ad addolorarsi della somiglianza…

    Facci sapere il seguito di questa brutta storia (accidenti proprio vero che gli imbecilli sono come la gramigna…)


  4. Avatar febbraio 7th, 2007 alle 11:02 Soriana ha detto:

    Tristezza e indignazione, certo. Ma quel tizio è veramente stupido, però: praticamente va dicendo in giro che lui non è proprio una bella persona, se si identifica con Matteo Micciché. Solo un megalomane. per di più cretino. Tu pensi che gli daranno credito? Io ti auguro che tutto evapori come una bolla di sapone. Ma tu conosci meglio quell’ambiente, e forse hai ragione a preoccuparti. Non so che dirti, Cinzia. Per ora cerca di non pensarci troppo, se ci riesci.

    Un abbraccio.

    Milvia


  5. Avatar febbraio 7th, 2007 alle 11:09 utente anonimo ha detto:

    Eppure, se effettivamente il Miccichè vivente si identifica nel Miccichè di fantasia, potrebbe anche risultare una forma pubblicitaria migliore di tante.

    Renzo


  6. Avatar febbraio 7th, 2007 alle 11:09 cochina63 ha detto:

    Non è questione di credito purtroppo… assai raramente chi ha potere qui è chi ha credito. Avrà quello che desidera, il suo bel potere, e per me pazienza… ma che debba pagare mio marito che è un ottimo musicista non mi va giù…


  7. Avatar febbraio 7th, 2007 alle 11:09 cochina63 ha detto:

    Milvia, appunto dicevo sagacia volpigna…


  8. Avatar febbraio 7th, 2007 alle 11:10 utente anonimo ha detto:

    Domandina:

    è uno che si interessa di politica?

    Renzo


  9. Avatar febbraio 7th, 2007 alle 11:12 cochina63 ha detto:

    le gente che riferisce di lui, di lui ride… però io faccio la musicista e dunque ho poco da ridere.Ma poi la cosa che mi addolora, oltre, è che in questo schifo di città chiunque sollevi la testa dalla melma viene aggredito: nemo profeta in patria… insomma, non a caso.


  10. Avatar febbraio 7th, 2007 alle 11:23 cochina63 ha detto:

    credi, Renzo, che esista qualcuno con potere che non s’interessi di politica o… di religione?


  11. Avatar febbraio 7th, 2007 alle 18:26 utente anonimo ha detto:

    Ma lascialo sparlare,si stancherà.tu cmq nega sempre con tutti


  12. Avatar febbraio 7th, 2007 alle 19:31 utente anonimo ha detto:

    Sì, nega.

    Sei tu che l’haiscritto?

    Rispondi “No”.


  13. Avatar febbraio 8th, 2007 alle 06:44 cochina63 ha detto:

    La cosa pazzesca è che è una persona che non vedo, nel senso di incontrare, da almeno 3 anni…


  14. Avatar febbraio 8th, 2007 alle 07:02 cochina63 ha detto:

    in ogni caso io chiamerei questo:minacciare!


  15. Avatar febbraio 8th, 2007 alle 07:41 utente anonimo ha detto:

    In TV sarebbe chiamato consigli amichevoli.


  16. Avatar febbraio 8th, 2007 alle 09:24 cochina63 ha detto:

    be’ a pensarci bene è davvero una cosa grave…


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