Crea sito

Cinzia Pierangelini

Blog di una narratrice musicista

il bello di essere un cane… sciolto

febbraio17

Avete presente, ne Il piccolo principe, la volpe che spiega la parola addomesticare? Dice la volpe: addomesticare vuol dire creare dei legami. Niente di più vero. Il punto è che io sono un cane sciolto, poco addomesticabile… e questo non ostante i legami che creo; abbaio a casaccio, non ho preconcetti. Leda, il mio primo cane, odiava gli extracomunitari e abbaiava solo a loro; Baby invece odia il pescivendolo e chiunque provenga da fuori e osi entrare in casa nostra. Io abbaio a casaccio… proprio come mi gira. Ho detto: ma guarda che bello il web… mi sa che qui posso abbaiare quanto mi pare, be’ magari nel mio blog eh… questo sì… mi sa che lo impara anche un cane maleducato come me. Invece no… mannaggia… dico io. C’è modo e modo, luogo e luogo, personcina e personcina; mica si può abbaiare a vanvera! Stupido cane sciolto, prova ad abbaiare ancora fuori posto e vedrai! Ché non si è ancora capito di che branco sei… di certo non sei di razza, e forse non sei neanche uno di quei bastardini simpatici che fan le feste a tutti. Aleggia il dubbio che tu sia un cagnaccio attaccabrighe!

ma no, no… calma. Vi posso assicurare che non ho branco io e sono un bastardino sì, ma non attaccabrighe; se vi aspettate però che scodinzoli a comando… eh, questo no, proprio non mi riesce. Sarà che c’è un po’ di volpe nel mio cuore, ma non quella del libro, no. Io non ho alcuna voglia di farmi addomesticare, continuo ad abbaiare io… se mi va; è questo il bello di essere un cane sciolto.

pubblicato nella/e categoria/e pensieri alieni | 2 Commenti »

Abortire a 13 anni

febbraio17

per forza. Leggo così, su invito di Marco Salvador nel blog Bassini. E sono sconvolta… per il giudice, ma soprattutto per i genitori. Conosco diverse ragazze, donne ora, che hanno affrontato la gravidanza e un figlio così presto. Stanno bene, i figli stanno bene. Nessuno ha rischiato di diventar pazzo o ha minacciato di uccidersi. Se c’è una famiglia alle spalle, che ti aiuta, l’esperienza diventa sopportabile, credo anche bella come merita, non facile certo. Ma con quale diritto hanno invece violentato questa madre?Che danno le hanno fatto? di certo superiore a quello che avrebbe potuto farle un figlio… e indimenticabile. Ma che razza di genitori sono quelli?

pubblicato nella/e categoria/e pensieri alieni | 19 Commenti »

mi è venuta in mente una persona…

febbraio16

"Perché, invece, mi accade – come è accaduto ieri – di dover ingurgitare delle benzodiazepine per non rovinarmi la giornata davanti alla sfilza di commenti off topic, vuoti, fini a se stessi?" trascrivo da un blog, spero che ciò non dispiaccia.

Mi son venute in mente due persone leggendo questa cosa, non so perché, per quale assurda associazione.

Una collega di circa 50 anni con il marito di 53 affetto da distrofia muscolare progressiva, vive sulla sedia a rotelle già da un po’ : lei fuma e ride spesso, troppo spesso e spesso dice che a volte vorrebbe non tornare a casa.

Un mio allievo con la mamma affetta dalla stessa malattia, l’immagine di loro insieme, bellissimi tutti e due, lei sempre più sofferente di anno in anno, con un sorriso dolcissimo. Credo sia morta.

Non capisco perché loro due, cosa abbia fatto scattare le immagini… dico che altri sono i problemi che dovrebbero far prendere gli antidepressivi e se prima mi scappava da ridere adesso mi è passata davvero la voglia.

pubblicato nella/e categoria/e pensieri alieni | 5 Commenti »

eraclito…

febbraio16

http://www.arcilettore.it/?idn=119

qualcuno storcerà il naso dicendo che faccio autopromozione, bene, a mia difesa dirò che…

pubblicato nella/e categoria/e Eraclito e il muro | 2 Commenti »

Carofiglio

febbraio14

Oggi su rai 3 (che poi a mezzogiorno era in libreria a Messina) ha detto una cosa che mi ha stranito: ha detto che la scrittura "moralmente onesta" è quella che si serve delle parole essenziali (quindi semplici, scarne etc.). Io non sono d’accordo, per me l’uso delle parole fa parte dello stile non della moralità. Che ne pensate?

pubblicato nella/e categoria/e pensieri alieni | 7 Commenti »

S.Valentino

febbraio14

Odio e amo (Carme LXXXV)

Odio e amo.
Come sia non so dire.
Ma tu mi vedi qui crocifisso
al mio odio ed amore.

 C.V. Catullo

p.s. sentita la lettera di Camilleri ieri sera? bah…

pubblicato nella/e categoria/e Parole in regalo | 7 Commenti »

non ho la stanza dello scirocco…

febbraio13

Il vento mi scombina i pensieri, mi trascino sconclusionata…

pubblicato nella/e categoria/e Senza categoria | 7 Commenti »

così non va…

febbraio12

Hai distrutto la casa, non mi fai più lavorare, vuoi sempre giocare, mordere, rosicchiare, uscire. Mi stai appiccicata addosso peggio d’una zecca… Oh Baby: così non va!

sottotitolo: Ma cu’ mu fici fari!

pubblicato nella/e categoria/e il diario di baby | 5 Commenti »

Buzi e Mastrocola

febbraio11

Sto leggendo Buzi, Alchimie d’amore e di morte, Tabula fati: mi stupiscono sempre la grazia e la raffinatezza delle sue metafore, i colori, le consistenze che affiorano reali tra le parole. Sono al secondo racconto  e ogni storia conserva intatta (sebbene il genere non faciliti) un’essenza che definirei madreperlacea. Insomma a me Giovanni Buzi piace e trovo che il suo essere pittore favorisca certi aspetti della scrittura.

Ho appena iniziato anche Paola Mastrocola, Una barca nel bosco.Immagino che mi piacerà, il mondo scolastico mi attira, ma sono appena all’inizio. Vedremo.

pubblicato nella/e categoria/e letture | 5 Commenti »

letteratura per ragazzi

febbraio10

Estrapolo da una discussione che sto facendo in un forum e che mi sta a cuore

"per i ragazzini invece, che cominciano a leggere, la letteratura per ragazzi è la scoperta dei buoni sentimenti e di figure, personaggi, in cui identificarsi. leviamo anche questo, in cerca d’un’originalità a tutti i costi, e ci ritroveremo degli adulti mostruosi (veramente già ce ne sono parecchi). la distinzione tra letteratura per ragazzi e per adulti non è una questione di forma! è proprio una questione di educazione ai sentimenti,è una questione di contenuti. la noia dell’adulto, nel ritrovare contrapposzioni note (buono-cattivo etc.) che c’entra, scusa? Mica devi leggerlo tu. Che l’adulto legga libri per adulti, che si rimarchino queste differenze: l’infanzia va protetta".

p.s. così la penso.

pubblicato nella/e categoria/e pensieri alieni | 1 Commento »
« Older Entries