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Cinzia Pierangelini

Blog di una narratrice musicista

che strazio…

dicembre15

Ieri un collega raccontava una barzelletta sugli omosessuali e giù tutti a ridere come pazzi.Ogni tanto qualche stupida allusione la fa persino il mio amato Fiorello… ma che strazio…quando la smetteremo? Quando si uscirà dal medioevo?Ho amici omosessuali: si nascondono, fingono… e magari gli toccherà pure ridere delle barzellette. Io ci soffro…

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6 Commenti to

“che strazio…”

  1. Avatar dicembre 16th, 2006 alle 10:33 MariaStrofa ha detto:

    Ci sono due modi per risolvere la cosa: una è quella di smettere, come dici. L’altra è quella di fare come fanno gli ebrei che se le raccontano e se le inventano loro, le barzellette, per autosfottersi. Dipende dai punti di vista.

    ciao


  2. Avatar dicembre 16th, 2006 alle 11:26 utente anonimo ha detto:

    E allora basta barzellette anche sui carabinieri!


  3. Avatar dicembre 16th, 2006 alle 14:50 pentlon ha detto:

    Certo, Beata Maria Strofa, gli ebrei se le raccontano ma non tollerano che altri le raccontino su di loro. Infatti in Libano tutto è cominciato sul treno che da Haifa conduceva a Tiro. Due Hezbollah raccontavano barzellette sugli ebrei senza avvedersi che un israeliano di Haifa li ascoltava, seduto due posti più in là.Vedi un po’ cosa è successo. Ora, finalmente ci sono sul posto i soldati italiani, tedeschi e francesi per cui ora gli Hezbollah posso raccontare tranquillamente barzellette del tipo: “C’era una volta un italiano, un francese e un tedesco…” e stavolta sono gli israeliani che se la ridono ah ah ah


  4. Avatar dicembre 16th, 2006 alle 15:52 biancanera ha detto:

    Anch’io è una cosa che proprio non sopporto, questa.

    Non solo le barzellette, ma soprattutto le continue allusioni, i doppi sensi stupidi e volgari, che altro non fanno che aumentare l’intolleranza e rendere difficile la vita a molte persone.

    MariaStrofa, lo sai quanti adolescenti – omosessuali in incognita – sono costretti a ridere di se stessi nelle sessuofobiche scuole italiane? Credi che inventandosi barzellette riusciranno a crescere con un senso di identità fortificato?

    Le parole, anche se usate per far ridere, sono pur sempre sassi. E non l’ho detto io.


  5. Avatar dicembre 16th, 2006 alle 20:15 cochina63 ha detto:

    Adolescenti?quelli che conosco io hanno superato la quarantina… non è semplice svelarsi quando si sentono queste cose, quando ci si accorge che la gente non capisce.Non tutti hanno il coraggio adeguato.Ridere di sè presuppone grande intelligenza e sicurezza: qualità che non sono necessarie per vivere nel rispetto a mio avviso.


  6. Avatar dicembre 20th, 2006 alle 11:57 maiucchi ha detto:

    Circa il 15% della popolazione è potenzialmente omosessuale: quelli che mettono in pratica il proprio potenziale sono una frazione di questo numero, quelli che lo fanno alla luce del sole sono una frazione della frazione.

    Il numero iniziale (15%) resta nascosto dalla nostra mentalità retrograda, dalla cultura cattolica e dalla mentalità italica: basta abbassare il livello di “controllo” ed ecco che la natura prende il sopravvento.

    Ho visto due miei amici etero, dopo aver bevuto parecchio, baciarsi con la lingua: non lo avevano mai fatto (credo!) e non lo rifaranno mai (immagino!) però li ho visti con i miei occhi.

    Mai dire mai.

    Figurarci raccontarne barzellette.

    Ciao


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