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Cinzia Pierangelini

Blog di una narratrice musicista

Ignorare…

ottobre7
Cosa ne pensate di questa distinzione?
"noi parlavamo di narrativa fantastica e non di genere fantastico. Il genere fantastico è un sottogruppo della narrativa fantastica.
Quando si parla di narrativa fantastica non s’intendono solo scritti come "Harry Potter".
E’ fantastico tutto ciò che non si basa sulla realtà. Fatti inventati che vengono spacciati per veri. Anche un noir è considerato appartenere alla narrativa fantastica.
Infatti, parlando del suo testo, non abbiamo detto "genere" fantastico, ma abbiamo specificato "narrativa fantastica".
La ‘narrativa fantastica" include anche il genere fantastico.
 
La distinzione è tra ‘narrativa fantastica’ e ‘narrativa empirica’.
 
Si parla di narrativa empirica quando l’autore racconta basandosi su personali esperienze, quindi tratte dalla realtà.
 
I generi che appartengono alla narrativa empirica sono:
 
la biografia
il diario
l’autobiografia
i racconti di viaggio
la cronaca
l’epigrafe
la narrazione storiografica.
 
______________________
 
Della narrativa fantastica fanno parte
 
Il romanzo (in tutti i suoi generi: noir, fantascenza, pulp ecc..)
la fiaba
la leggenda
il mito
la novella
il racconto breve
 
 
pubblicato nella/e categoria/e giochiamo
6 Commenti to

“Ignorare…”

  1. Avatar ottobre 7th, 2006 alle 19:05 utente anonimo ha detto:

    Che dire? Ho domandato anche a un dotto letterato e li mi ha detto che la narrativa fantastica comprende due sottocategorie: la narrativa fantascientifica e la narrativa fantasy.

    Renzo


  2. Avatar ottobre 7th, 2006 alle 19:17 stefanocorradi ha detto:

    Io la vedo così: un romanzo è già di per sè una storia inventata, e la narrativa fantastica la considero uguale alla narrativa scientifica. differenzierei narrativa/romanzo da narrativa fantascientifica con i contenuti del libro, se nel libro accadono cose che normalmente non succedono (persone che fanno lievitare gli oggetti, stazioni orbitali abitate da migliaia di persone, astronavi…) allora il libro è di fantascienza, se nel libro accadono cose normalissime (andare in motorino, una rapina in banca, due che si baciano…) allora è romanzo/narrativa, indipendentemente dal fatto che i fatti raccontati siano inventati o no.

    Ste


  3. Avatar ottobre 7th, 2006 alle 21:00 utente anonimo ha detto:

    Comunque, può essere anche che la distinzione sia esatta, qualora non consideriamo il genere, ma l’aspetto creativo: se è preponderante l’invenzione, la narrativa è fantastica; se invece si trattano solo dati certi, eventi passati, anche colorandoli con un pizzico di fantasia la narrativa è empirica.


  4. Avatar ottobre 8th, 2006 alle 00:11 utente anonimo ha detto:

    Se la gente si occupasse meno di classificare e più di leggere e scrivere credo si sarebbe tutti avvantaggiati. Lettori e scrittori. I classificatori compulsivi meno, visto che se gli levi ‘ste cose si ritroverebbero disoccupati. Ma pazienza.

    gabriella

    P.S. Si parlava di narrativa, vero? Che’ se parliamo di saggistica è altro discorso. Li si che occorrerebbe distinguere tra dati di realtà e fantasie…


  5. Avatar ottobre 8th, 2006 alle 10:17 utente anonimo ha detto:

    Splinder non mi riconosce, sono Stefanocorradi.

    La classificazione è una cosa futile, come i protagonisti del lbro-di-hornby-che-non-ricordo-il-titolo che fanno le classifiche dei primi cinque dischi di qualsiasi tipo di classifica (es. le prime cinque canzoni per il proprio funerale). è un gioco.

    O no?

    Cinzia, io l’ho presa così.

    Ste


  6. Avatar ottobre 8th, 2006 alle 10:35 cochina63 ha detto:

    se leggi il post nuovo capirai che non è un gioco, se pago per un servizio mi aspetto che chi si offre sia adeguato.E ciò non mi è ancora chiaro…


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