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Cinzia Pierangelini

Blog di una narratrice musicista

settembre5

Le balene…

grandi, sagge, timide balene… arpionate, in un mare rosso di sangue innocente e inconsapevole. Le pure balene e noi uomini scissi a metà: chi le arpiona, chi rischia la vita propria per difenderle.Come tutto mi riesce incomprensibile…

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9 Commenti to

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  1. Avatar settembre 5th, 2006 alle 15:50 utente anonimo ha detto:

    In Norvegia, a Bergen, al mercato del pesce ho visto in vendita la carne di balena. A sentire i locali è molto buona, ma per me, anche se fosse squisita, sarebbe come mangiare un mio simile.

    Renzo


  2. Avatar settembre 5th, 2006 alle 15:56 cochina63 ha detto:

    è una cosa vergognosa…guardavo gli uomini di greenpeace rischiare la vita, con il gommone tra la balena arpionata e la baleniera, sotto i getti d’acqua a zero gradi, appesi alle funi dell’arpione… inutilmente, in mezzo a tutto quel sangue, a quella sofferenza…mi sentivo morire.


  3. Avatar settembre 5th, 2006 alle 17:52 mammalara ha detto:

    Grazie per la visita, sono felice di averti dato un po’ di gioia con le mie torte. Verrò a farti visita ogni tanto. Per ora ti mando un abbraccio pieno di zucchero e farina. Un bacione. mamma lara


  4. Avatar settembre 5th, 2006 alle 19:45 utente anonimo ha detto:

    E che pretendi, quando l’uomo si diletta ad ammazzarsi in continue guerre?


  5. Avatar settembre 6th, 2006 alle 05:05 pentlon ha detto:

    Il problema è riuscire a mantenere il controllo della popolazione ed evitare l’estinzione. Per il resto mi sembra ipocrità piangere sugli animali uccisi a causa della prelibatezza della loro carne. Insomma, la natura prevede una catena alimentare con un vertice e una base. Ognuno al suo posto.

    Personalmente adoro i ricci di mare specialmente quelli di Porto Badisco, rinomati. Tuttavia, quando c’è il fermo biologico attendo pazientemente…Evito anche di uccidere le zanzare se non è strettamente necessario. Sono scarsamente carnivoro ma la mia nicchia biologica è quella che è, non posso farci nulla.

    Tutti a piangere la gazzella uccisa dal leone e mai nessuno che si preoccupi dei poveri leoncini ai quali non piace l’insalata…


  6. Avatar settembre 6th, 2006 alle 06:39 cochina63 ha detto:

    tr, a parte che cmq, anche se è ingiusto, io parteggio per le balene a prescindere, il problema è proprio quello che dici tu…l’estinzione di certi animali (per giunta ancora quasi sconosciuti per molti versi, e assai intelligenti e dunque dotati, a mio parere, di una sensibilità affine alla nostra che rende ancora più triste la loro sofferenza). L’ignominia è aver permesso (per motivi economici che non voglio neanche conoscere) ai giapponesi etc. di continuare la caccia… In ogni caso: io per gli animali e i bambini mi commuovo, m’incazzo, soffro. Sono ipocrita?Forse soltanto ritengo peccato mortale offendere la purezza. Ciao


  7. Avatar settembre 6th, 2006 alle 12:56 pentlon ha detto:

    Cara cochi, come fai a dire che la sensibilità dei cetacei sia simile alla nostra?. Non so, a me riesce difficile avere consapevolezze sulla sensibilità di mia moglie, immagina su quella del nipote di moby dick…Mi viene il dubbio, intanto, che il meccanismo che porta i giapponesi ad approvigionarsi di carne di balena oltre la loro necessità di sopravvivenza sia lo stesso che porta molti altri a discettare sulla sensibilità delle stesse. Ossia, una visione antropocentrica del mondo. Il commisurare tutto col metro dell’uomo. Nel sistema biologico abbiamo saltato la fila e ci siamo portati in testa assoluta. Dovremmo riprendere il nostro posto nella fila, semplicemente.

    Hai mai pensato, per esempio, se riducessimo drasticamente la quantità di calorie fagocitate, quanti rutti in meno, quanta salute guadagnata e quanti animali risparmieremmo alla morte, compresi noi stessi che di sovralimentazione moriamo più delle balene, mentre lasciamo morire nostri simili di fame. Il circolo dell’assurdità ha qualcosa di diabolico la cui ragione sfugge ai più, credo.

    In Piemonte fa un caldo insopportabile, 32° e l’umidità al 100%. Intorno al corpo mi sono costruito un impianto di canalizzazione idrica per convogliare il sudore direttamente a terra!

    Qui manca la brezza dello stretto, nulla si muove. Immobilità metafisica. Ti saluto


  8. Avatar settembre 6th, 2006 alle 13:10 cochina63 ha detto:

    Certo che ci penso e che vuol dire? Mi sembra che il tuo ragionamento sia simile a quello di chi mi rimprovera perché dò da mangiare ai bastardini per strada. Con tanti bambini denutriti… mi dicono, e allora?Si vede che io non metto l’uomo al centro dell’universo, per me bambini e cagnolini sono uguali. Negare poi la sensibilità di un animale intelligente e affettuoso come una balena (e a suo modo magari la zanzara sarà sensibile) mi sembrerebbe immorale. La troppa intelligenza ci rende disumani e ingiusti e ciechi anche…Un giorno sarà tutto distrutto, la terra distrutta…per soldi…non per aiutare i deboli.


  9. Avatar settembre 6th, 2006 alle 17:11 utente anonimo ha detto:

    Non posso che essere d’accordo con te, Cinzia.

    Generalmente chi non rispetta gli animali non rispetta nemmeno i propri simili e quel che peggio è che l’animale più bestia è proprio l’uomo.

    Renzo


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