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Cinzia Pierangelini

Blog di una narratrice musicista

settembre4

ortigia festival

Ricordo, cento anni fa, un festival jazz a messina…all’ex-gasometro credo, un gruppo di musicisti rampanti e ragazzini: Giovanni Sollima, Elio Manti, Angelo Tripodo se non erro e forse anche Giancarlo Parisi.Io, più ragazzina di loro, nel pubblico.Mi è rimasto impresso Il ballo dei piruocchia, scritto da Giovanni, e quel suono di altalena cigolante che faceva fare al suo violoncello e l’atmosfera…ti sentivi parte di un unico essere gioioso…vibrante.L’atmosfera…l’ho ritrovata finalmente a Ortigia festival, sebbene la musica fosse quella di Mozart e i musicisti non fossero ragazzini.C’era aria di festa e godimento e partecipazione, si vibrava all’unisono come un solo strumento. E il pubblico?pienone festoso ogni sera, tanto da doverli rimandare a casa. Riguardo alla musica: Mozart ovviamente, quartetto, duo, solisti e orchestra,quintetto…stupendo insomma e con musicisti eccezionali. Io che adoro il quartetto d’archi, formazione ideale secondo me, ho ascoltato Il quartetto D’amici sognando…sicuramente uno dei più bei concerti a cui ho assistito, sapete perché si chiama così?perché hanno deciso che suoneranno insieme solo finché saranno amici, bello no?ovviamente sono mostri di bravura e simpatici, alla mano, semplici…come tutti quelli davvero bravi.E che dire di Marco Rogliano, Claudio Paradiso, Fabio Bagnoli, Stefania Redaelli, Antonella Ciccozzi e tutti gli altri che sono anche cari amici e tutti bravi.E di Ortigia?splendida…vitale, affascinante, meraviglie ovunque…ancora meglio di Noto e Modica, perché ha il mare intorno, che sbuca fuori attraverso squarci inaspettati d’azzurro e luce tra le pietre antiche, t’innamora con un palazzo che pare dipinto o una finestrella da fiaba.Tenuta male, questo sì…ma mi dicono che vent’anni fa era il regno dei briganti…diamole tempo, sono le tristi assurdità della sicilia, ha tesori in disfacimento ovunque… Insomma questo lavoro che ho fatto è stato meglio di una vacanza e mi ha fatto ricordare quanto si può essere fortunati a fare i musicisti…

pubblicato nella/e categoria/e Musica
12 Commenti to

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  1. Avatar settembre 4th, 2006 alle 16:59 utente anonimo ha detto:

    Bello! Peccato la Sicilia sia così lontana… simpatica questa storia del nome “D’amici”.

    Son la Ire, eh! 😉


  2. Avatar settembre 4th, 2006 alle 17:31 utente anonimo ha detto:

    Sì, Mozart è sempre Mozart, ma Marinuzzi è stata una piacevolissima sorpresa. Visto che, a quanto mi risulta, i Marinuzzi sono una famiglia di musicisti, fra compositori e direttori d’orchesta, di che Marinuzzi si tratta?


  3. Avatar settembre 4th, 2006 alle 17:32 utente anonimo ha detto:

    Il quesito Marinuzzi è stato posto da me.

    Renzo


  4. Avatar settembre 4th, 2006 alle 17:47 cochina63 ha detto:

    veramente a me non piaceva e non lo so…


  5. Avatar settembre 4th, 2006 alle 19:04 utente anonimo ha detto:

    Peccato.

    Renzo


  6. Avatar settembre 4th, 2006 alle 19:11 manginobrioches ha detto:

    Ortigia è una meraviglia, una pietra ricamata sul mare, e io spero di andarci sabato, a ballare il tango a piazza Duomo. ma penserò al tuo concerto, e sicuramente qualcosa della trama della musica sarà rimasto: Ortigia è un luogo poroso, che assorbe la bellezza. Un abbraccio


  7. Avatar settembre 4th, 2006 alle 19:15 utente anonimo ha detto:

    Bello questo resoconto del concerto! Anche a me piace moltissimo, in musica classica, il quartetto d’archi, anche se preferisco quelli di Beethoven (ma van bene tutti, olè). Mi piacerebbe molto sentirti suonare.

    Ciao da gabriella 🙂


  8. Avatar settembre 4th, 2006 alle 19:21 cochina63 ha detto:

    mangino: piazza duomo è una meraviglia e anche la chiesa di S.Lucia sullo sfondo; noi suonavamo nel cortile arcivescovile, praticamente in piazza, se ascolti bene sentirai il mio sorriso…

    Gabri, ma come? potevi sentirmi…ti bastava collegarti durante i concerti, anzi potevi pure vedermi…io faccio l’orchestrale, non sono una solista…solisti si nasce e io…non lo nacqui!Anch’io amo di più i quartetti di Beethoven, soprattutto gli ultimi,ma era la festa di Mozart e ci sono certi tempi che fanno…credere in Dio, quasi quasi…


  9. Avatar settembre 4th, 2006 alle 19:54 cochina63 ha detto:

    ops…ho sbagliato Gabriella, tu non potevi saperlo: non ci conoscevamo ancora…A proposito sai che ho studiato il violino anche a Palermo?amo Palermo…sì.


  10. Avatar settembre 4th, 2006 alle 22:42 pentlon ha detto:

    Bentornata cochina, che di penna o d’archetto, colpisce sempre.

    A Ortigia sono stato nel 1993.


  11. Avatar settembre 4th, 2006 alle 23:13 utente anonimo ha detto:

    Parlavo degli ultimi quartetti di Beethoven come i miei preferiti tra i quartetti per archi in generale…. Sai che ho avuto la grandissima fortuna di sentirli dal vivo per ben due volte dal mitico Quartetto Amadeus? Esperienze che lasciano il segno e non si dimenticano, anche dopo tanti anni… Come avere assistito ad un concerto di Benedetti Michelangeli ed avere conosciuto Celibidache…Essì….Sospiro malinconico…

    gabriella


  12. Avatar settembre 5th, 2006 alle 06:47 cochina63 ha detto:

    Emozioni grandi Gabriella…

    Ciao tr…chi di…colpisce…di…etc.etc.


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