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Cinzia Pierangelini

Blog di una narratrice musicista

agosto5

Oggi vado al mare

A occhi chiusi sprofondo nel ventre liquido, l’acqua si richiude su di me come un cielo palpabile e dolcemente mi avvolge.

  Percepisco il sordo brontolio del mare: è un suono antico, vicino al silenzio, affine all’origine della vita.

 Mi lascio cullare, estasiato, da queste sensazioni e, piano, torno indietro nel tempo: il mare è il corpo di mia madre che si dondola lieve, al ritmo di una nenia lenta, ripetitiva e rassicurante; coccolato dal paziente abbraccio dell’acqua mi lascio andare… (tratto da L’origine)

pubblicato nella/e categoria/e I miei libri
2 Commenti to

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  1. Avatar agosto 5th, 2006 alle 12:12 pentlon ha detto:

    Io, quando sprofondo nel ventre liquido del mare, non penso mai a mia madre ma mi sento parte del cosmo e sento che potrei fondermi con esso in quel preciso istante e so che succederà.


  2. Avatar agosto 11th, 2006 alle 13:30 cochina63 ha detto:

    avendo cullato nel ventre una bambina credo di essere più vicina a tale delizia…quella di esser dentro a una mamma intendo e il mare lo è… una grande mamma per tutti noi.


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