Crea sito

Cinzia Pierangelini

Blog di una narratrice musicista

maggio8

libera_uscita_lChi è stato al  salone del libro di Torino? Chi ha comprato "Libera uscita", non l’ho ancora visto… che mi dite?

pubblicato nella/e categoria/e I miei libri
7 Commenti to

“”

  1. Avatar maggio 8th, 2006 alle 13:25 pennastilo ha detto:

    Mi spiace, non ero alla Fiera.

    Però ricambio il saluto!

    Hai cambiato un po’ il tuo template, vedo…

    Ciao 😉


  2. Avatar maggio 8th, 2006 alle 18:17 utente anonimo ha detto:

    mi pare più chiaro questo e conserva il disegno che mi piace tanto!


  3. Avatar maggio 8th, 2006 alle 20:49 utente anonimo ha detto:

    ma non mi avevi detto che l’unico modo per leggerti era ordinarti?

    guarda che riesumo, voce del verbo riesumare, la vecchia mail.

    ciao

    remo

    ma scrivimi che tu voglio leggere


  4. Avatar maggio 8th, 2006 alle 21:08 utente anonimo ha detto:

    vabbè nel senso che delos non sta in libreria ancora ma lla fiera sì! dove devo scriverti?


  5. Avatar maggio 9th, 2006 alle 13:55 luciotto ha detto:

    dalla Stampa di oggi

    La carica dei trecentomila

    di Ernesto Ferrero

    E’ un vero tsunami quello che per cinque giorni s’è rovesciato sul Lingotto. La carica dei trecentomila ha travolto ogni previsione anche ottimistica, messo a dura prova le strutture organizzative, sommerso stand grandi e piccoli, affollato ottocento incontri, presentazioni, convegni, dibattiti, momenti di spettacolo. L’analisi di un successo che ha dello sbalorditivo, 80.000 visitatori in più rispetto all’anno scorso, cioè un + 40%, sembra rivelarsi persino più difficile di quella di un flop che era nei desideri di qualche rozzo gufatore d’oltre Ticino. Ma numeri non dicono tutto. Non dicono la qualità di questi visitatori, i loro acquisti ragionati, la curiosità con cui hanno frugato nei cataloghi di ogni dimensione. Ci sono state ore che non certi stand, trasformati in scatole di sardine, non si poteva letteralmente entrare. Gli editori dichiarano vendite in aumento dal 30/40% in su (e magari anche un 10% di furti).

    Il meraviglioso popolo del libro ha dato il meglio di sé facendo registrare il tutto esaurito a incontri e dibattiti anche non facili. Non andavano a caccia di star, ma di autori veri, portoghesi, brasiliani, lituani, neozelandesi, palestinesi, libici, sudafricani, cubani, turchi, di cui non avevano mai sentito parlare fino a cinque minuti prima. Sedevano nell’arena di Lingua Madre, la nuova agorà degli incroci culturali, e compravano a scatola chiusa culture lontane che dopo pochi minuti si rivelavano fraterne. Si entusiasmavano per la cantante siberiana Sainkho e per il gruppo Maori, per Sanguineti che intervista Freud, per Gian Arturo Ferrari che racconta Darwin. Si commuovevano al ricordo di Tiziano Terzani. Enzo Bianchi e la sua «differenza cristiana» ha avuto più spettatori di Paulo Coelho. Non ci sono stati nani e ballerine, lustrini e paillettes al Lingotto.

    Perché stupirsi? Da anni ormai molti indicatori…


  6. Avatar maggio 9th, 2006 alle 23:36 utente anonimo ha detto:

    e io come facevo a sapere che delos era alla fiera se nessunaa coca o cochina che fosse me l’ha detto che tra i 400 espositori c’era anc he un micro stand della delos?

    ché poi io è meglio che prenda una camomilla, ora, perché coca cochina mi disse Te lo devi ordinare, mica mi disse altro.

    ora scopro che doveva studiare a memoria tutti gli stendisti, tutti.

    (ciao cinzia, bella di mamma)

    r.


  7. Avatar maggio 10th, 2006 alle 07:00 utente anonimo ha detto:

    dai loro resoconti non mi pare fosse poi tanto micro… Hanno fatto pure premiazioni di concorsi, presentazioni etc. Buona camomilla bello di ziuccia!


You must be logged in to post a comment.